Fioccano le disdette per l'Egitto
ROMA.Una pioggia di disdette si è abbattuta su tour operator e agenzie di viaggio italiani dopo gli attentati di venerdi notte a Sharm El Sheikh: l'80% di quanti avevano prenotato una vacanza in quell'area ha fatto marcia indietro.
C'è chi ha deciso seccamente per non partire e rinunciare alla trasferta sul Mar Rosso, chi invece da subito ha cominciato a meditare sulla eventualità di sfruttare l'opzione del cambio destinazione, laddove i tour operator siano in grado di offrirla, e chi invece sta solo rinviando di qualche settimana il viaggio a Sharm e dintorni.
E' questo il quadro che emerge dal primo giro di orizzonte fatto dai responsabili della Fiavet, la Federazione italiana delle agenzie di viaggio. Ma c'è anche l'Assotravel che parla di crollo del 100% dei contratti che erano in via di definizione proprio a ridosso degli attentati, e di appena un 30% di conferme da parte di quanti avevano già acquistato il pacchetto-vacanza.
Il portavoce della stessa Assotravel aggiunge comunque che non arrivano segnali di fuga da parte degli italiani che avevano scelto come destinazione Mars Alam, località turistica poco distante da Sharm, ritenendola al sicuro dagli obiettivi dei terroristi, forse perché meno appariscente e nota alla platea mondiale dei turisti. E a sua volta il gruppo Ventaglio dice che gli ospiti in questo momento a Sharm e in Egitto stanno proseguendo la loro vacanza e ad oggi le richieste di rientro anticipato nei tre VentaClub risultano inferiori al 10%».
Resta comunque il dato complessivo di un massiccio dietro-front dei turisti italiani.