Tra il Milan ricco e l'Italia che perde

Siamo dei ragazzi che per passione e interesse dibattiamo e analizziamo sui vari aspetti della nostra società, con particolare attenzione allo sviluppo economico - finanziario del nostro Paese.
La fase di declino che sta vivendo l'Italia la stiamo subendo in prima persona. Speravamo in un Dper (Documento di programmazione economico-finanziaria) positivo, ma, come del resto questo governo ci ha abituato, ne siamo rimasti alquanto delusi e arrabbiati.
Per chi non lo sapesse, il Dper è il documento con il quale si individuano gli andamenti tendenziali e si fissano gli obiettivi sulle principali grandezze di bilancio per un orizzonte temporale pluriennale.
I quattro anni di governo Berlusconi hanno visto peggiorare tutti gli indici economici; la crescita del Pil è stata fievolissima, lo 0,5 per cento in media d'anno, fino ad arrestarsi del tutto nel 2005; il Paese ha perso competitività e non ha saputo approfittare della forte ripresa dell'economia mondiale dell'ultimo biennio; la quota delle nostre esportazioni a livello mondiale si è ulteriormente ridotta ed è adesso di circa un punto più bassa di un decennio fa.
E' vero che sono in parte problemi che vengono da lontano, ma che il governo ha fatto ben poco per contrastare. Basti pensare che, secondo i dati della Commissione Europea, l'Italia ha perso circa il 15 per cento della propria competitività (calcolata come costo del lavoro per unità di prodotto, Clup, il rapporto tra retribuzioni lorde e la produttività per dipendente) nei confronti della Germania dal 2000 a oggi.
Unico dato positivo, che poi è fittizio, la crescita dell'occupazione, ma pagata a prezzo di ulteriori perdite di competitività e comunque in fase di decelerazione, tanto è vero che nelle statistiche rientrano anche i cosi detti lavoratori a progetto, che, pur lavorando per un breve periodo, comunque per lo Stato risultato lavoratori e non potenziali disoccupati.
Inoltre, il Dper dice che il risanamento dei conti può avvenire solo con interventi strutturali sulle spese e che bisogna ridurre evasione e sommerso, bella considerazione, ma bisognerebbe dire come fare, non credete?
E per finire, con quale credibilità seguire queste indicazioni di un governo che si è caratterizzato per condoni, leggi «ad personam» e cadute di stile.
Come credere poi a un governo sotto il quale la spesa corrente è cresciuta di circa due punti sul Pil e il surplus primario, dopo le revisioni Eurostat, si è ridotto dal 4,5 per cento del 2000 allo 0,6 per cento del 2005?
Delle poche nozione di economia che ho, sicuramente quella che ho sempre tenuto presente è che il debito pubblico non si può azzerare nè diminuire drasticamente, ma con una buona e corretta gestione se ne può rallentare la crescita. Questo governo lo ha aumentato vertiginosamente.
Il contratto con gli italiani è stato siglato nel 2001 da Berlusconi negli studi di «Porta a Porta».
Ciò che davvero mi stupisce è che il buon Cavaliere è capace solo di fare sacrifici economici per il suo bel Milan, siglando contratti milionari e non per la nostra amata Italia.
Davide Lazzaricoordinatore provinciale Giovani della Margherita Pavia

Vidigulfo, l'architetto
arriva con la mobilità

In relazione all'articolo relativo all'assetto organizzativo e all'avvicendamento nell'incarico di responsabile dell'Ufficio tecnico comunale di Vidigulfo, senza entrare nel merito della questione che non ritengo di mia competenza e verso la quale l'Amministrazione comunale si comporterà come meglio riterrà opportuno, desidero invece precisare due aspetti che mi riguardano direttamente e che ritengo utile chiarire. 1) La mia provenienza non è genericamente da «liste di mobilità» per i cui iscritti ho comunque il massimo rispetto, bensi è stata attuata attraverso un trasferimento diretto (mobilità volontaria) da altro Comune nel quale ricoprivo, da anni, analoga posizione di responsabilità organizzativa.
2) Sono assunto nell'organico del Comune di Vidigulfo dal 2 maggio scorso e dallo stesso giorno ho l'incarico di responsabile dell'Area Tecnica formalizzato con decreto sindacale in pari data.
arch. Italo Maroniresponsabile Settore IV Territorio e Ambiente Comune di Vidigulfo

Pavia, piazzale Tevere:
ecco gli interventi Asm

In relazione alla lettera pubblicata in questa pagina, riferita a piazzale Tevere, a Pavia, con la presente desideriamo offrire ai lettori alcune precisazioni in merito.
Innanzi tutto desideriamo ringraziare il lettore; le segnalazioni, la collaborazione ed anche le critiche, se costruttive, ci sono utili per capire come e dove migliorare il servizio che Asm offre a tutti i cittadini.
Entrando nello specifico della lettera pubblicata, piazzale Tevere è stato oggetto un paio di anni fa di un intervento di riqualificazione del verde - a cura del nostro Servizio Punto Verde -, che ha visto anche la creazione di un' aiuola fiorita. L'impianto di irrigazione citato, esiste a servizio di tale aiuola arredata con rose e funziona regolarmente.
Per quel che riguarda la manutenzione della siepe, la stessa viene sottoposta a due interventi annui di potatura che il nostro Servizio Punto Verde effettua a tutte le siepi cittadine, mentre la piantina secca sul marciapiedi, purtroppo non attecchita malgrado le regolari bagnature, verrà tolta nei prossimi giorni e sostituita con una nuova essenza il prossimo autunno/inverno, quando le piante sono in fermo vegetativo.
Le campane adibite alla raccolta differenziata dei rifiuti vengono regolarmente svuotate una volta alla settimana, al pari di tutte le campane presenti sul territorio cittadino; per dovere di informazione segnaliamo che sono state lavate lo scorso 24 maggio e nel mese di agosto verrà eseguito il secondo intervento programmato. Purtroppo il materiale depositato attorno alle campane è causato dallo scarso senso civico di alcuni che preferiscono abbandonare sul terreno i propri rifiuti anziché buttarli all'interno degli appositi contenitori.
Per quel che riguarda infine le deiezioni canine, ricordiamo al gentile firmatario della lettera, ed a tutti i cittadini, che oltre alla pulizia manuale ordinaria dei marciapiedi, Asm Pavia ha attivato da qualche mese una Servizio di Pronto Intervento specifico per la rimozione degli escrementi canini, che si attiva telefonando al numero 0382.434652.
Nel sottolineare l'impegno costante e quotidiano di Asm per migliorare la pulizia della nostra città ed offrire un servizio sempre più efficiente ed efficace, ci preme ricordare che per segnalare problemi o richieste di pronto intervento è sufficiente telefonare allo 0382.434652 del «Filo diretto con il cittadino» o utilizzare l'apposito modulo di segnalazione che si trova sul nostro sito www.asm.pv.it.
In questo modo i nostri addetti potranno raccogliere immediatamente le richieste d'intervento ed agire cosi nel più breve tempo possibile.
Ufficio Comunicazione Asm Pavia S.p.A

San Tommaso, il palazzo
risplende a Pavia

Tante grandi cose il magnifico rettore professore Roberto Schmid ha fatto per la città di Pavia oltre che per l'Università degli studi, tanto importante per numero di studenti iscritti che per il cospiquo corpo accademico. Mi va di ricordare la recente nuova clinica «Casimiro Mondino», veramente bella e funzionale, che cura e salva tante persone di Pavia e anche di altri luoghi italiani.
Ma giorni fa ho toccato con mano, come suol dirsi, un'altra opera importantissima, voluta e realizzata, in tempi non lunghi, sempre dal magnifico rettore. Dovendo andare al «Centro interdipartimentale di ricerca e documentazione sulla storia del 900», sono entrato finalmente nel palazzo di San Tommaso, ubicato nella centralissima piazza del Lino.
Ero stato quasi appena che l'Università si era insediata nel complesso già di proprietà del Ministero della Difesa. Arrivato su dallo scalone principale, avevo notato che i militari, forse per scarsità di fondi disponibili, avevano rifatto il pavimento del primo piano incollando sopra le nuove piastrelle all'esistente che non era stato rimosso e un risalto in prossimità dell'ultimo gradino faceva anche facilmente inciampare.
Ma adesso ho notato pavimenti bellissimi anche in seminato alla veneziana e altri in quadratoni di marmo pregiato di indovinato colore. E l'intonaco tutto rifatto e la tinteggiatura anche. Ho percorso non i corridoi che immaginavo di trovare, ma vere gallerie alte e arcuate. Perfetto anche il lavoro di restauro da parte dell'impresa o delle imprese prescelte che hanno operato.
Giovanni CavallottiPavia