«La Versa» affronta il nodo Cervetti l'enologo forse non cambia maglia

SANTA MARIA. Cervetti si, Cervetti no. Cervetti, forse si. Nell'anno del centenario la cantina sociale «La Versa» deve risolvere il rebus del proprio direttore generale. Francesco Cervetti è enologo di razza, nome che conta sullo scenario del calciomercato vinicolo. Giancarlo Vitali, presidente di «La Versa», sta in queste ore cercando di evitare che il proprio «goleador» cambi casacca.
Trattativa delicata e riservata: poco trapela se non il fatto che si stia discutendo in modo sereno. Cervetti ha ricevuto, nelle scorse settimane, un'allettante offerta da un colosso del vino italiano, un «network» che raccoglie marchi a forte impatto commerciale come «Caldirola» e «Giacobazzi». Cervetti è considerato l'uomo giusto perchè capace di abbinare linee di vini di qualità, ma «popular» con quelle di vini più sofisticati per assemblaggio, invecchiamento e presentazione. Detto questo Cervetti (già progettista di vini all'azienda «Le Fracce») cambierà maglia? Le ultime indiscrezioni riportano l'enologo in Oltrepo. Il fatto stesso che si stia discutendo conferma che non ci si troverebbe di fronte a dimissioni irrevocabili. Mentre si sta per sciogliere il dilemma Cervetti, «La Versa» è salita sul secondo gradino del podio e si è aggiudicata una medaglia d'argento al concorso «Muscat-du-Monde» svoltosi il 15 e il 16 luglio a Frontignan la Peyrade (presso la Casa Voltaire), nella regione francese di Languedoc detta Roussillon. I risultati della quinta edizione della prestigiosa competizione sono stati resi noti in questi giorni e hanno suscitato molta soddisfazione tra i tecnici della Cantina. Il vino premiato è stato il moscato passito Lacrimae Vitis del 2001, scelto tra 293 vini provenienti da 24 paesi del mondo (15 soltanto dall'Italia). Il concorso «Muscat-du-Monde» è organizzato dall'Association Forum Enologie e raggruppa il meglio delle aziende vitivinicole. La cantina sociale «La Versa» ha preso parte alla competizione anche con il moscato Volpara 2004 e con il moscato Fior d'Arancio, due vini d'eccellenza nel catalogo della Cantina oltrepadana, che nelle passate edizioni avevano conquistato altre onorificenze. Per il prossimo autunno, intanto, saranno organizzati altri grandi eventi formato centenario.