Guida senza casco? Motorino sequestrato
MILANO. Dopo il ritiro definitivo della patente per chi causa incidenti mortali ubriaco o drogato, sanzioni più severe sono in arrivo anche per le violazioni al Codice della strada in motorino o in moto. Per chi, minorenne o maggiorenne, verrà sorpreso senza casco oppure con a bordo più passeggeri di quanti ne consenta l'omologazione, scatterà il sequestro del mezzo.
A prevederlo è un emendamento al decreto sulla pubblica amministrazione approvato dal Senato. Presentato dai senatori di Alleanza Nazionale Luigi Bobbio e Franco Pontone, l'emendamento è stato approvato a larga maggioranza, raccogliendo voti anche dall'opposizione. Prevede il sequestro immediato e la confisca del mezzo in determinati casi quali il mancato uso del casco, il trasporto di un passeggero quando non è consentito e quando il veicolo è adoperato per commettere un reato. Non solo: il sequestro scatterà anche se il conducente trasporta pacchi o bagagli che possono intralciare la circolazione del ciclomotore. Ad oggi la guida di moto e motorini senza casco o con il casco allacciato male viene punita con una multa da 68 a 275 euro. Il trasporto di passeggeri è invece consentito solo quando il posto del passeggero è espressamente indicato nel certificato di circolazione e se il conducente è maggiorenne, altrimenti scatta anche in questo caso una multa da 68 a 275 euro. Per entrambe le violazioni, il fermo del mezzo per 30 giorni viene previsto come sanzione accessoria e nel caso di «troppi passeggeri» solo se il conducente è minorenne. Il nuovo provvedimento insieme a quello che prevede la sospensione della patente in caso di incidenti mortali va nella giusta direzione secondo il vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Mario Tassone che ha invece definito «inopportuna» l'ipotesi di sospendere il divieto di circolazione dei Tir nei weekend. «Questi provvedimenti», ha detto, «sono un segnale importante di una ferma volontà, da parte delle istituzioni, di porre innanzi a tutto la salvaguardia della vita. Per chi causa un incidente mortale sotto l'effetto di alcol o droghe la revoca definitiva della patente è quel che si merita per aver stroncato vite umane a causa del proprio stato di dipendenza da sostanze che annullano in lui riflessi, percezione e coscienza. Cosi come chi guida il ciclomotore o il motociclo senza casco o con un numero di passeggeri superiore a quelli per cui il mezzo è omologato, sprezzante dei pericoli per se e i suoi passeggeri, non può cavarsela con una multa, sia pure salata. Si tratta di comportamenti irresponsabili, il cui contrappasso non può che essere la confisca o il sequestro del mezzo». Anche il direttore dell'Aci Napoli, Antonio Coppola, applaude alle sanzioni più severe per chi guida moto e motorini senza casco o con passeggeri a bordo. (m.v.)