Dall'Ici 85mila euro
MENCONICO.Settantamila euro sono l'avanzo di amministrazione registrato alla fine dell'esercizio finanziario 2004. Lo ha comunicato il sindaco Livio Bertorelli in occasione della recente seduta del consiglio comunale convocato in sessione ordinaria. Nel comparto delle entrate occupano il primo posto anche se decurtate del 10% rispetto all'anno precedente le rimesse effettuate dallo Stato, pari a 150mila euro. La Regione dal canto suo ha fatto pervenire 10mila euro e l'Unione europea 5mila. Questo importo è stato segnato quale contributo relativo al gemellaggio di Menconico con tre Comuni polacchi. L'Imposta comunale sugli immobili (Ici) mantenuta ferma al 6‰ sia per la prima sia per la seconda casa ha procurato alle casse municipali 85mila euro, gli oneri di urbanizzazione 18.330 euro. Dall'applicazione delle tasse sul conferimento dei rifiuti solidi urbani che ha coperto il versamento fatto dal Comune alla ditta incaricata del servizio sono stati introitati 67mila euro. L'addizionale Irpef applicata allo 0,2‰ ha fornito 7.500 euro. In vetta all'elenco delle uscite figurano le spese correnti, con un importo di 428mila euro: seguono quelle in conto capitale, pari a 66mila euro. Con questa somma sono stati realizzati due muri di contenimento a Montemartino e a Costa di Montemartino e si è provveduto alla manutenzione ordinaria dei tre cimiteri, quello del capoluogo, quello di San Pietro Casasco e quello di Montemartino. Nel corso della stessa seduta consiliare sono state approvate due varianti al piano regolatore generale: la prima riguarda l'individuazione dei reticoli idrici che fanno capo al torrente Aronchio, classificato di prima categoria, e la seconda si riferisce alla scelta di un'area destinata alla realizzazione di un traliccio porta-antenne in località Monte Penice, tale da poter soddisfare le varie richieste pervenute agli uffici comunali da parte di gestori privati. L'impianto va ad aggiungersi al centro Rai Tv inaugurato agli inizi degli anni '50 solamente per le trasmissioni radiofoniche e poi impiegato con il graduale arrivo dei tre canali televisivi. (f.d.).
VOGHERA.«Sosterrò un test al collegio S. Anna di Pisa, per poter accedere alla facoltà di ingegneria aerospaziale, un corso universitario della durata di 3 anni». Ha scelto una strada impegnativa e piena di sacrifici per il suo futuro Emanuele Cavanna, 100 centesimi all'Itis Maserati di Voghera (tecnologico). «L'anno scorso avevo già sostenuto un corso di orientamento estivo a Volterra, e ne avevo tratto un'ottima impressione, per cui ho deciso di intraprendere questo percorso di studi». Emanuele Cavanna ricorda positivamente i cinque anni trascorsi all'Itis, ma adesso il pensiero è rivolto all'università. Gli sbocchi lavorativi dopo la laurea sono davvero interessanti: nel frattempo il ragazzo di Salice si concede un periodo di riposo da trascorrere «sugli sci, in Francia, a Lex Deux Alpes». Fra le sue passioni anche il calcio e il calcetto giocato con gli amici, per puro divertimento.