Un salto indietro nella storia fino ai tempi del Barbarossa
VARZI.Un salto indietro di mille anni. Varzi, per un giorno, è tornata ai tempi dell'imperatore Federico Barbarossa, con la manifestazione «Varzi Crononauta», voluta e promossa dall'assessorato alla cultura del Comune e dall'associazione Ambaradan. E' stato un grande successo, con oltre cinquemila presenze. Entusiasta l'assessore Giorgio Trucco, tanto che già si pensa di ripetere l'evento nel 2006. In tutte le sere del fine settimana c'è stata una vera e propria invasione di turisti, intenti ad ammirare la rappresentazione in costumi medievali nelle vie del centro storico (titolo: Federico Barbarossa alla corte dei Malaspina». Trucco spiega: «L'antico borgo di Varzi ben si presta a queste iniziative. Perché sono convinto che cultura non è solo la presentazione di un libro ma un intero paese in festa come accaduto nei tre giorni di questo Festival rievocativo. Credo che questa inziativa abbiamo ricevuto il consenso che ci aspettavamo e dunque mi sembra doveroso ringraziare tutte le persone che hanno dato la loro disponibilità e che hanno dunque permesso la realizzazione di questo evento. A partire dalla Pro Loco, presieduta da Anna Perocchio, il sindaco Ernesto Querciolli, tutti gli assessori e il senatore Luigi Panigazzi che nella serata di venerdi ci ha messo a disposizione il castello di Oramala. Ma un vero plauso va al gruppo delle sarte che hanno collaborato e che dal mese di novembre, sino al giorno della festa, hanno lavorato ininterrottamete per la realizzazione di ben 128 vestiti. E' grazie a loro se si è riusciti ad organizzare la festa». Per le vie del borgo hanno sfilato sin verso la mezzanotte di domenica oltre 280 persone in costume. In questi tre giorni quasi cinquemila visitatori hanno invaso Varzi. La soddisfazione è molta e per questo motivo l'intento è di ripetere questa esperienza il prossimo anno.
Alessandro Disperati