Gambolò avvia le procedure Cassolnovo è ancora in ritardo

GAMBOLO'.Sono già state avviate le procedure per l'attivazione della carta di identità elettronica. Con una delibera di giunta di ieri pomeriggio è iniziata la lunga procedura. «E' un servizio che dobbiamo dare al cittadino - spiega il sindaco Francesco Marinone -. Per quanto riguarda la questione economica se non contribuirà il governo di Roma vorrà dire che ci penserà il comune. Abbiamo già dato le prime disposizioni all'ufficio anagrafe». La carta d'identità elettronica è un'innovazione che decisamente piace ai comuni lomellini. A Cassolnovoil sindaco Alessandro Ramponi ne è entusiasta. «Stiamo provvedendo - dice - ma ci sono problemi di tipo economico e organizzativo. Lo stato tempo fa ha approvato l'esperimento e poi ha messo a disposizione risorse». A Cassolnovo si bada in particolare ai vantaggi che il documento elettronico potrebbe dare. «E' senza dubbio il futuro - continua il sindaco - e quello a cui vorremmo tutti tendere. Eviterà falsificazioni e sarà anche più comodo per il cittadino. I furti dei comuni sono tutti indirizzati a carte d'identità in bianco, questo fenomeno di fatto scomparirebbe. Per il momento l'unico problema è l'aspetto di tipo economico e i corsi particolari che dovranno essere seguiti dal personale».