Cantieri e viabilità, scatta la prima polemica
VOGHERA.Le ruspe hanno appena inziato a sollevare l'acciottolato di piazza Duomo, e già si accende la prima polemica sulla viabilità. «Polemica, forse, è un po' eccessivo - ridimensiona l'ex assessore alla viabilità Giuseppe Melia -. Io, però, consiglierei di rivedere il piano viabilità in piazza. Mi chiedo perchè mettere un doppio senso di circolazione alle spalle del Duomo: non si capisce se abbia la precedenza chi esce dal posteggio su via San Lorenzo, oppure chi entra. E in ogni caso passare in quella strettoia con due auto grandi non è cosi semplice. Figurarsi se si incrociano due furgoni». Melia tiene a precisare che il suo è un intervento da 'cittadino semplice". Resta il fatto che oltre ad essere l'ex assessore alla viabilità, è ancora consigliere comunale. Di maggioranza, per la precisione.
«Ripeto che non voglio sollevare polemiche - ripete Melia -. Detto questo, però, si può ancora prevedere una viabilità alternativa. Per tutta la durata dei lavori si può riaprire al traffico via San Lorenzo in modo che le auto in uscita dal secondo posteggio di piazza Duomo possano percorrere via Scarabelli fino alla stazione. Sarebbe sufficiente ad alleggerire il traffico in uscita da piazza Duomo». Il problema della viabilità nei quattro mesi di lavori, effettivamente, esiste. Tanto che ieri mattina all'ufficio tecnico di palazzo Gounela si lavorava per verificare la possibilità di lasciare un corridoio aperto tra i cantieri di piazza Duomo per consentire, se non altro, un'uscita agevole dal secondo posteggio, quello nel lato di piazza sotto il campanile. Il corridoio potrebbe correre lungo il sagrato ed essere spostato al centro del lato ovest della piazza quando avanzeranno gli scavi: si tratta, comunque, di una soluzione estemporanea e ancora allo studio. Anche perchè, pare di capire, l'obiettivo principale dell'amministrazione è quello di chiudere la partita dei cantieri al più presto. (s. ro.)