Esami facili nel Ragusano Sospesi trecento diplomi

MODICA (RAGUSA).Trecento diplomi di maturità sospesi, sei persone indagate, migliaia di verbali di scrutinio sequestrati. Sono i risultati di un'inchiesta della Procura di Modica sui «diplomi facili» riguardante tre istituti paritari di Modica, Vittoria e Vizzini. Le sei persone iscritte nel registro degli indagati sono gli amministratori o i rappresentanti legali delle società cui risultano intestati gli istituti. I diplomi di fatto azzerati, subito dopo la conclusione degli scrutini nei giorni scorsi, ma prima della loro pubblicazione e del rilascio dei rispettivi certificati ai candidati, sono per geometri e ragionieri. La sospensione della procedura è stata attuata con un decreto del magistrato al fine di bloccare in via cautelare il rilascio dei titoli ed impedire cosi il consolidarsi di posizioni acquisite. A carico dei sei indagati i reati contestati sono di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla frode ed alla formazione di atti pubblici privi di valore. Numerose le irregolarità accertate. I trecento maturandi erano privi dei requisiti necessari per sostenere l'esame. A determinare l'inchiesta il flusso sospetto di migliaia di candidati che hanno scelto di sostenere l'esame nei tre istituti pur provenendo da altre province e da altre regioni. Secondo la questura di Modica il fenomeno è molto più vasto di quanto finora documentato dalle indagini e comporta un business di vaste proporzioni. Le somme pagate dai candidati avevano parvenza legale in quanto contropartita di servizi di formazione e assistenza, ma nei fatti avevano le caratteristiche dell'acquisto di un titolo non spettante.