Servizio gas: proteste a Tortona

TORTONA.Gli utenti che ricevono il servizio gas a Tortona e dintorni non sono soddisfatti del servizio offerto dalla società «Chiara Gas». La società è composta dall'Asmt e da altre tre società del gas che si occupa dell'erogazione del metano in tutta la zona.
Le proteste arrivano per diversi fattori: il primo riguarda l'orario dello sportello aperto al pubblico solo poche ore al giorno e pochi giorni alla settimana in orario peraltro difficilimente utilizzabile da chi lavora. I lavoratori infatti sono costretti a raggiungere il posto del lavoro in ritardo se vogliono rivolgersi agli sportelli che aprono soltanto per alcuni giorni alla settimana e comunque dopo le 8.30 del mattino. Un'altra protesta riguarda soprattutto il servizio di domiciliazione bancaria e in casi particolari domiciliazione postale. Alcuni utenti infatti si sarebbero lamentati per il fatto che malgrado abbiano deciso di domiciliare le bollette presso la posta per effettuare il pagamento delle bollette del gas tramite prelievo su conto corrente postale in realtà si sono visti contestare il mancato pagamento. Si tratta di una situazione non abbastanza frequente ma comuque che è venuta alla luce per alcuni utenti nei giorni scorsi. Fatti a quanto sembra da indagine effettuate la procedura è andata a buon fine per quanto riguarda sia l'ufficio postale e sia anche per gli uffici della Chiara Gas, ma per un motivo inspiegabile che non è stato ancora chiarito la società erogatrice del gas si è «dimenticata» di effettuare il prelievo presso il conto corrente postale. Cosi l'utente si è visto recapitare le bollette convinto che le precedenti fossero pagate ed invece non è stato cosi. Insomma un servizio abbanstanza problematico quello della Chiara Gas.