DAI SOBBORGHI AL PARADISO
Come per ricordarci che i kamikaze non sono un'esclusiva europea, un terrorista s'è fatto esplodere ieri a Baghdad in mezzo a un gruppo di ragazzini che aspettavano caramelle dai soldati americani, massacrandone più di trenta. E l'altro ieri un attivista della Jihad islamica Mazen ha ripetuto il tragico gesto a Netanya, ammazzando quattro israeliani.
Nessuno di loro o dei loro colleghi è da perdonare. Ma mille volte abbiamo scritto che questi giovanissimi, come quelli della Cecenia, vengono da realtà degradate, soffrono la miseria e l'affronto di truppe d'occupazione, non vedono sbocchi futuri. Da dove arrivano invece i cinque ragazzi inglesi figli di pachistani e dunque di fede musulmana che giovedi scorso hanno seminato morte e orrore a Londra?
Alcuni film di Stephen Friars hanno spaziato su questo universo. Ne vengono fuori famiglie appena benestanti, tradizionaliste negli usi e costumi, dove i ragazzi pachistani si sposano svogliatamente fra loro. E svogliatamente vivono. Il sogno dei loro genitori, l'integrazione, non gli interessa più perché di fatto l'hanno raggiunto, o cosi pare.
In assenza di valori solidi e di speranze allettanti, negli ultimi anni l'Islam si è trasformato. Non più religione ostentata dai padri per quieto vivere. Dal Medio-Oriente o dallo stesso Pakistan sono arrivati religiosi islamici che si sono messi a predicare la purezza della fede, la totale aderenza dell'uomo alla fede stessa, il disprezzo per tutto ciò che è Occidente.
Nelle periferie delle cittadine inglesi non è difficile che l'odio contro l'Occidente colpisca e unisca giovani islamici molto diversi fra loro, ma che delle luci metropolitane vedono solo un vago e ingannevole tremolio. Da qui all'adesione alla jihad il passo è breve. Come breve il passo successivo, quello cui vengono guidati da sapienti maestri di odio.
Costoro li portano a trasformarsi in militanti del martirio in nome di Allah, che li ricompenserà consegnandoli al paradiso riservato agli eroi dell'Islam. Non c'è da dire molto di più. Purtroppo di kamikaze dormienti è piena non solo la Gran Bretagna dove i musulmani sono due milioni. In gioco c'è tutta l'Europa. Saremo capaci di trovare un embrione di risposta prima che sia troppo tardi?