Marzotto: operai ieri in sciopero
MORTARA.Circa cinquecento persone hanno partecipato alla manifestazione di protesta contro la messa in mobilità dei 140 dipendenti dello stabilimento Marzotto di Mortara, che si è svolta ieri a Milano e si è conclusa davanti alla sede dell'azienda in via Turati, in concomitanza con lo sciopero di otto ore di tutti gli stabilimenti del gruppo di Valdagno.
Durante la manifestazione di ieri mattina numerosi anche i lavoratori in rappresentanza dei vari siti produttivi del colosso italiano del tessile e dell'abbigliamento; segno che la paventata chiusura di Mortara rappresenta un timore che si fa via via più concreto anche per gli altri stabilimenti. Presenti, oltre ai rappresentanti sindacali Sergio Spiller e Gianni Ardemagni della Femca Cisl, Claudio Cerri della Filtea Cgil, anche il sindaco di Mortara Giorgio Spadini, il presidente della provincia Silvio Beretta.
Una vasta partecipazione che prelude ad un altro passo importante: oggi pomeriggio alle 17.30 una delegazione di amministratori e sindacati incontrerà una rappresentanza della Regione a Milano.
L'incontro fa seguito ad una serie di sollecitazioni affinchè il Pirellone prendesse posizione sulla vicenda Marzotto. Giovedi, 14 giugno poi un ulteriore incontro tecnico a Roma, al Ministero del Welfare, per discutere della prospettiva di un cambio della tipologia produttiva per Mortara, una lieve speranza che si apre per i dipendenti che il 26 luglio concluderanno i 75 giorni concessi dall'azienda prima di aprire la procedura di mobilità.
Simona Marchetti