Prime nozze gay tra Emilio e Carlos
MADRID.Dopo trent'anni di fidanzamento Carlos ed Emilio hanno potuto ieri coronare il loro sogno d'amore e si sono sposati a Tres Cantos, un piccolo comune vicino a Madrid, prime nozze gay dopo l'approvazione della legge votata dal parlamento spagnolo il 30 giugno scorso. Carlos Baturin, di professione psichiatra, ed Emilio Menendez, vetrinista di grandi magazzini, che vivono insieme ormai da tre decadi, erano stati tra i primi a presentare domanda per il matrimonio civile lunedi scorso, quando era entrata in vigore la legge che equipara le nozze fra persone dello stesso sesso con quelle tradizionali. «Abbiamo aspettato 30 anni, e credo che siamo stati abbastanza pazienti!» aveva detto allora Carlos. E questo pomeriggio, vestiti entrambi con pantaloni e camicia bianca, si sono finalmente sposati in mezzo a tanta curiosità ed emozione. La cerimonia civile è stata celebrata non dal sindaco Maria de la Poza, del Partito Tre Cantos Unido (Tcu) alleato nell'amministrazione locale col PP, partito contrario al matrimonio omosessuale; ma da Josè Luis Martinez Cestau, esponente di Izquierda unida (Iu) di Tres Cantos. Carlos ed Emilio, allora studente di veterinaria, si erano conosciuti in un caffè di Madrid durante il regime franchista, quando l'omosessualità era un reato. Da allora non si sono più lasciati salvo quando Emilio dovette fare il servizio militare.
I due coniugi vivono a Madrid ma hanno scelto di celebrare la cerimonia a Tres Cantos, dove risiedono alcuni familiari a causa della maggiore rapidità delle pratiche burocratiche in un piccolo centro. Al momento della cerimonia si sono scambiati due anelli con un diamante, al posto delle fedi che portavano finora.