Sugli schermi pavesi la paura dell'Uomo nero e una commedia sul vizio delle scommesse
PAVIA.Tim Jensen è un giovane di venti anni. Ha un buon lavoro e una ragazza. Ma sin dall'età di otto anni convive con la paura: il padre, che gli raccontava storie paurose per farlo addormentare, venne risucchiato nell'armadio della sua camera da letto e di lui non si ebbero più notizie. Da allora, è convinto che la presenza malvagia che si è portata via suo padre gli stia dando la caccia. Nonostante abbia fatto di tutto per impedire all''Uomo Nero" di palesarsi, una notte viene assalito da un incubo ed al risveglio è informato della morte di sua madre. Convinto che l'unico modo per salvare se stesso e coloro che ama sia quello di affrontare quel minaccioso fantasma, Tim chiede aiuto all'unica persona in grado di comprenderlo, avendo vissuto la stessa orribile esperienza: Franny, un bambina misteriosa che è in grado di percepire le sue stesse paure. Con lei affronta finalmente i fantasmi del proprio passato... Attenzione a 'Boogeyman", il piccolo film di Stephen Kay, curato nella forma ed estroso nello stile (con produttori Sam Raimi e Rob Tabert). Riporta un horror-fantasy-dark medio, ma autentico e alto nella fattura creativo-artigianale, ben scritto e diretto sulla linea di confine, espressa anche dagli attori (a cominciare dal protagonista, Barry Watson), tra reale e subconscio, immaginario infantile e maturità. Piacerà a parecchi. L'unica altra 'prima" giunta questa settimana sugli schermi pavesi è 'One Last Ride - L'ultima corsa" di Tony Vitale, piacevole commedia dove Patrick Cupo conduce una vita dignitosa, sta per avere il primo figlio, sul lavoro è stimato e può contare sempre sull'amico Carmine. Ma è un giocatore d'azzardo e non riesce a darsi un freno con le scommesse sui cavalli. Questa ossessione lo costringerà prima sul lastrico e poi tra le grinfie di un violento strozzino (Chazz Palminteri) che arriverà a minacciare anche la sua famiglia. (f. c.)