Atti di libidine sulla figliastra
TROMELLO.Lui un maturo ristoratore, all'epoca titolare di un noto locale di cucina tipica lomellina in un Comune alle porte di Pavia. Lei la figlia della convivente. Da quando la ragazza era poco più che 13enne, l'uomo l'aveva più volte costretta a sottostare alle sue morbose 'attenzioni". Non una violenza consumata, ma gesti osceni e palpeggiamenti nelle parti intime.
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