Parona, al Marocco il torneo di calcio in finale batte la selezione della Caritas
PARONA.Il Marocco ha sconfitto la Caritas Parona con un secco 3 a 0, aggiudicandosi cosi la decima edizione di 'Calcio senza frontiere".
Il torneo studiato dalla Caritas paronese per dare un calcio al razzismo e all'intolleranza ha colpito nel segno ancora una volta: all'appello del coordinatore Adriano Colli hanno risposto le squadre di Ecuador, Perù, Egitto, Marocco, Exodus Garlasco e Caritas Parona.
Le gare, dirette dagli arbitri Tommaso Oliva e Gianni Contu, si sono svolte all'oratorio parrocchiale sotto lo sguardo di decine di tifosi delle varie formazioni, che non hanno mancato di far sentire il loro appoggio. Dai due gironi eliminatori sono usciti vincitori il Marocco e la Caritas Parona. Nella finalissima, vittoria della squadra africana, che poi è stata premiata dal sindaco Giovanna Ganzi e dal parroco don Davide Colombo. Madrina della manifestazione era Cecilia Ricali, paronese doc, campionessa italiana juniores di salto in lungo e di prove multiple. «Abbiamo voluto ricordare ancora una volta che gli immigrati non sono tutti delinquenti, come purtroppo sostengono molti - spiega il coordinatore Caritas, Colli, da dieci anni anima di questa manifestazione senza confini -. Il sentimento prevalente verso questi extracomunitari è la diffidenza, quando non il disprezzo: la nostra iniziativa vuole far capire che l'integrazione è un valore da perseguire nell'interesse di tutta la nostra comunità». (u.d.a.)