Quel liquido gradito al corpo...

Secondo Gaio Plinio Secondo (Naturalis Historiae, XIV, 150) salute e longevità del corpo sono assicurate dall'assunzione del vino con funzione terapeutica, che se ne occupa internamente, e dall'uso di olii ed unguenti, che agiscono esternamente.

'Duo sunt liquores humanis corporibus gratissimi, intus vini, fori solei, arborum e genere ambo precipui, sedo lei necessarius; nec segniter in eo vita elaboravit. Quanto tamen in potu ingeniosior fuerit, apparebit ad bibendum generibus centum octoginta quinque, si species vero aestimentur, paene duplici numero excogitatis tantoque paucioribus olei, de quo seguenti volutine dicemus".

(Due sono i liquidi maggiormente graditi al corpo umano: per l'uso interno il vino, per quello esterno l'olio, entrambi prodotti importantissimi degli alberi; ma l'olio è necessario, né l'uomo ha lesinato per lui l'impegno. Quando tuttavia egli sia stato più ingegnoso per il bere, si evincerà dal fatto che ha creato centottantacinque qualità diverse di vino, che diventano quasi il doppio, tenendo conto delle varie attività, mentre in numero molto più scarso sono le qualità d'olio, di cui parleremo nel libro seguente).