Area per i camper, polemica al Ticinello

PAVIA. Un'area per la sosta dei camper nella zona del Ticinello. E' il progetto che il Comune intende realizzare in tempi brevi. Ma l'idea non piace a molti residenti. Una lettera di protesta (con allegate circa 800 firme) è stata inviata al sindaco Piera Capitelli. Gli abitanti temono, tra l'altro, che questo terreno possa essere occupato abusivamente da nomadi in transito. «Già oggi - sostengono i firmatari - la zona, specie nel weekend, è popolata da una rumorosa popolazione di sudamericani che spesso, dopo le loro feste, lasciano per terra bottiglie di birra rotte».
Dal Comune si replica che l'area sarà tenuta sotto controllo (24 ore su 24) e le regole verranno fatte rispettare. Nei prossimi giorni il sindaco riceverà una delegazione dei sostenitori della petizione. L'iniziativa di scrivere alla Capitelli è nata dopo essere «venuti a conoscenza tramite la stampa locale - si legge nella lettera - dell'intenzione di trasformare parte del parcheggio Ticinello in zona di sosta attrezzata per roulottes e camper: noi desideriamo esprimerle la più ferma disapprovazione». Di seguito vengono elencate le ragioni della netta contrarietà dei residenti all'iniziativa promossa dalla giunta. «La zona - viene sottolineato nella petizione - ha una vocazione prevalentemente residenziale, non contraddetta, anzi confermata dai due importanti insediamenti scolastici, ed ha anche una valenza estetica di una certa qualità. L'attuale parcheggio fuori terra, con il suo aspetto desolato, è certo in contrasto con la restante parte del quartiere: fosse popolato di roulottes e campers, oltretutto inevitabilmente rumorosi, e, seppur ipoteticamente, non molto ordinati, peggiorerebbe ancora la situazione».
«L'occupazione del parcheggio - continua la lettera - sta progressivamente aumentando, riducendo quindi il carico sulle vie circostanti, effetto che sarebbe ancora maggiore se si volesse reprimere le soste in doppia fila ed agli angoli dei bar: possibile che si voglia impedire questo effetto benefico? Inoltre, siamo preoccupati che il risultato finale sia l'insediamento di gruppi nomadici, di cui, ovviamente, pur rispettandone le esigenze, non si vede perché debbano essere stanziati in una zona residenziale. Ci sembra anche giusto dire che se la cosa si avverasse, cercheremo con ogni modo di avere una riduzione degli estimi catastali».
Una presa di posizione di forte critica. Ma dal Comune fanno sapere che il progetto verrà portato avanti e non ci saranno disagi per i residenti. «L'area verrà attrezzata per 20 posti di camper e roulottes - spiegano a Palazzo Mezzabarba -. La sosta massima consentita sarà di tre giorni. E' prevista una sorveglianza continua: potrà entrare soltanto chi è autorizzato. Sarà consentito il carico e lo scarico d'acqua, ma verranno vietate tutte le altre attività: solo per fare un esempio, non si potranno organizzare grigliate».
Il faccia a faccia con il sindaco servirà a chiarire la questione. Resta la protesta dei residenti per una serie di problemi che non hanno ancora trovato soluzione: «la mancata realizzazione del ponticello sul Navigliaccio, subito a monte del ponte ferroviario, che aprirebbe la possibilità di passeggiate dal Ponte Coperto sino a Santa Sofia; l'esasperante ritardo dei lavori del cantiere a monte del Ponte della Libertà; la necessità di un intervento per difendere le piste ciclabili di Viale Libertà; perchè, infine, non si pensa di fare una rotonda sul pericoloso incrocio tra via Montebello e via Colombo?».