Tortona, c'è lo stop ai fanghi

TORTONA. Il sindaco Francesco Marguati corre ai ripari contro i miasmi che da qualche tempo si avvertono ininterrottamente tutti i giorni anche più volte nell'arco delle 24 ore nella parte nord di Tortona: un odore che crea problemi a migliaia di tortonesi da oltre tre anni. Un olezzo che crea disagio, peggiora sensibilmente la qualità della vita: insomma, un grosso problema.
In accordo con l'Amias il sindaco ha sospeso per i prossimi 2 mesi il conferimento dei fanghi provenienti dalla depurazione alla piattaforma di Tortona, evitando cosi la lavorazione di sostanze putride che potrebbero essere la causa degli odori. Un condizionale più che d'obbligo perchè l'Amias ritiene che non si tratti dei fanghi e solo con la sospensione delle lavorazioni, sarà possibile verificare l'effettiva causa. Altra iniziativa che ha preso il via ieri è un'indagine a tappeto in tutta la zona per individuare la provenienza dei cattivi odori.
«Dopo gli incontri e la raccolta delle informazioni - ha detto Marguati - ora è necessario agire: individuare le cause e risolverle. In una prima fase è stato assolutamente necessario parlarne ed acquisire la documentazione da parte dei responsabili e i tecnici che ho incontrato personalmente. Ora abbiamo preso delle decisioni: la prima delle quali riguarda la sospensione del conferimento dei fanghi alla piattaforma di Tortona e l'assegnazione di incarichi a professionisti per studiare il problema e trovare soluzioni idonee per evitare il protrarsi di questi miasmi».
In questi giorni si sono susseguiti gli incontri tra il sindaco di Tortona, intenzionato a risolvere definitivamente il problema, ed i responsabili dell'Amias. Insieme si è trovato un punto di accordo: la sospensione del conferimento dei fanghi alla piattaforma e lo studio di tutta l'area circostante. Stamattina intanto il sindaco Marguati sarà nuovamente alla piattaforma fanghi per un ulteriore sopralluogo, quindi maxi riunione tra amministrazioni comunali, Amias, piattaforma di compostaggio e Politecnico di Milano: quest'ultimo è incaricato di effettuare rilievi olfattometrici. (a.b.).