Terrore e morte a Londra

LONDRA.Un durissimo colpo al cuore di Londra nel giorno in cui parte il G8 in Scozia. Sotto accusa per gli attacchi è Al Qaida. Dopo l'11 settembre 2001 di New York, l'11 marzo 2004 di Madrid, ecco il 7 luglio 2005 della capitale britannica. Quattro esplosioni scuotono la metropolitana frequentata da centinaia di migliaia di viaggiatori e un autobus. Il numero dei morti, dopo una serie di voci, in serata si ferma a 44, con un carico di 700 feriti di cui 45 gravi. Tony Blair inflessibile nel giorno più tragico: «Batteremo i terroristi, non ci fanno paura».
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