Arrestato l'omicida del sindacalista Cgil
CATANZARO.Legami omosessuali oggetto di squallidi mercimoni ed influenzati pesantemente da ricatti, violenze ed abusi anche di tipo psicologico: è questo il contesto in cui sarebbe maturato l'omicidio di Michele Presta, di 57 anni, il dirigente della Cgil Calabria ucciso a Catanzaro nell'appartamento adibito dal sindacato a foresteria. Il fatto che l'assassinio di Presta fosse da mettere in relazione con l'omosessualità del sindacalista era già emerso in modo abbastanza chiaro. E ieri se ne è avuta la conferma con l'emissione da parte della Procura di un provvedimento di fermo nei confronti di Gianfranco Palermo, di 31 anni, di Lamezia Terme, sposato con una nomade e padre di un figlio di due mesi, conosciuto dalle forze dell'ordine come uno sfruttatore proprio di omosessuali.
Palermo, che ieri ha confessato, insieme ad una altra persona, Nicola Carino, di 23 anni, anch'egli omosessuale, era stato portato sin da lunedi pomeriggio in Questura. Una terza persona era stata rintracciata in nottata. L'uomo aveva in tasca anche il bancomat di Presta ed assegni emessi da quest'ultimo per un importo di quattromila euro. Gli investigatori non escludono che domenica sera, quando Presta e Palermo si sono incontrati per l'ultima volta nell'appartamento di viale De Filippis, tra i due dovesse esserci una sorta di chiarimento basato sulla volontà del dirigente sindacale di troncare la relazione, stanco dello stato di sottomissione cui era stato sottoposto. Dopo un rapporto sessuale, Palermo ha ucciso il sindacalista colpendolo con l'ascia alla fronte.
PIETRASANTA, SUI BALCONI
A Pietrasanta, cittadina pedemontana della Versilia che ha fatto dell'immagine legata all'arte contemporanea il suo punto di forza e di fascino, il decoro vieta agli abitanti di stendere la biancheria ad asciugare al sole appendendola a terrazze e finestre. L' amministrazione comunale ha deciso che i trasgressori dovranno pagare una multa di 50 euro. Per far si che il regolamento sia rispettato verranno intensificati i controlli da parte dei vigili urbani.
ORDINANZA DEL MINISTRO STORACE
CANI, NO AL COLLARE ELETTRICO
Vietato l'uso del collare elettrico o altro strumento analogo che provoca effetti di dolore sui cani. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal ministro della Salute Francesco Storace e che sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 9 luglio prossimo. L'ordinanza vieta infatti l'uso del collare elettrico, sia nella fase di addestramento che in ogni altra fase del rapporto uomo-cane. L'efficacia dell'ordinanza e' valida un anno dal 10 luglio prossimo.
STASERA AL SUPERENALOTTO
'5+1": IN PALIO 17,3 MILIONI
Stasera il Superenalotto mette in palio 4 milioni di euro per il '6" e 17,3 milioni di euro per il '5+1".