Ecco tutti i punti di debolezza del sistema Tortona

TORTONA.Sette punti di debolezza che potrebbero compromettere lo sviluppo economico occupazionale di Tortona. Sono contenuti in un documento stilato dall'Amministrazione comunale che ha effettuato l'analisi degli aspetti positivi e negativi del territorio.
Un primo documento di questa natura che non era mai stato stilato prima. Un documento importante realizzato per valutare i pericoli, le minacce e i punti di debolezza del territorio tortonese ma soprattutto per evitare che Tortona diventi una città-dormitorio. I sette punti di debolezza inseriti nel documento «Tortona futuro» sono frutto di uno studio analitico sulla situazione locale. Preoccupa soprattutto il calo dell'attività del commercio nel 2004 che ha avuto una diminuzione del 31% rispetto al 2003, poi la mancanza di un collegamento operativo tra la città di Tortona e le strutture logistiche delle altre città vicine; la mancanza di parcheggi nella zona centrale, la necessità di riqualificazione delle vie del centro storico, poi è stato scoperto che Tortona non ha sufficienti strutture ricettive per il turismo. Insomma la città che si appresta a diventare zona turistica ma senza quelle adeguate strutture (alberghi, ristoranti, ufficio informazione turistico ed altri) in grado di garantire un servizio. Un'altra grave deficienza è sicuramente la presenza di agenti inquinanti nei siti industriali dismessi e in questo caso si parla di amianto soprattutto nell'area Dellepiane che invece dovrebbe diventare il fiore all'occhiello del rilancio turistico. Infine un dato penalizzante è l'alta percentuale di popolazione con oltre 65 anni che ammonta al 23% degli abitanti.
Secondo lo studio effettuato dal Comune esistono seri pericoli che un ulteriore decremento del commercio al dettaglio possa portare ad uno spopolamento del centro storico, poi la congestione del traffico nel centro di Tortona e relativo aumento dell'inquinamento atmosferico cosi come la continua presenza di smog ed agenti inquinanti nei siti industriali. Non meno importanti la perdita dell'identità culturale e l'esodo dalla città da parte dei giovani in cerca di occupazione.