La lunga estate dei cantieri

CASTEGGIO. Inizia un'estate di cantieri a Casteggio. Un piano di interventi molto ampio, con la realizzazione di nuove strutture e il rifacimento di quelle già esistenti, nato in pratica un anno fa, quando la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Manfra decise di abbandonare il progetto di un ascensore diretto al Pistornile, sfruttando invece il finanziamento regionale di 500mila euro.
Un finanziamento per opere di pubblica utilità come l'abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei pedoni. Ora si passa al concreto. «Sono già iniziati i lavori nei locali della nuova sede del Centro anziani - spiega Maurizio Antoniazzi, assessore comunale ai lavori pubblici e alla viabilità - Sono stati sgomberati i locali che un tempo ospitavano attrezzature appartenenti ai vigili urbani, adesso partirà il progetto vero e proprio che prevede anche l'applicazione della domotica, una particolare tecnologia informatica impiegata nel settore dei servizi che renderà maggiormente fruibile la nuova sede». Quasi in contemporanea, inoltre, prenderanno il via tutti gli altri cantieri programmati dal comune. «Sarà completamente rifatto il marciapiede di via Risorgimento, dissestato e causa di disagi per i cittadini. Entro breve partiranno anche i rifacimenti di tratti di marciapiede situati in via Torino, lungo il tragitto pedonale che conduce al cimitero, e in via Emilia - anticipa l'assessore casteggiano - Stesso intervento è in programma anche in via Max Basil. Per questo progetto il Comune ha ottenuto un finanziamento Frisl di 80mila euro». Sempre nell'ambito di una maggiore salvaguardia dei pedoni, va segnalata la realizzazione di nuovi marciapiedi in via Manzoni, via Bernini e via Vigorelli, ovvero a fianco di carreggiate dove diversi automobilisti viaggiano a velocità elevate non rispettando il codice stradale. «Cosi si intende mettere in sicurezza le persone che camminano a piedi per raggiungere le proprie abitazioni oppure il centro del paese, inoltre mi auspico che la presenza del marciapiede a fianco della strada possa agire da deterrente per coloro che schiacciano troppo l'acceleratore - dice Antoniazzi - In via Manzoni, via Torino e nel tratto di via Emilia vicino a piazza Cavour nasceranno gli attraversamenti protetti, con isola pedonale al centro della carreggiata. La presenza di queste strutture dovrebbe anche in questo caso limitare la velocità delle vetture, ne studieremo le caratteristiche assieme ai tecnici della Provincia. Tutti i cantieri saranno concretizzati entro il termine del 2005, tuttavia alcune di queste opere dovrebbero già essere disponibili per la fine dell'estate».
Simone Delù