Calvi, esame di maturità

PAVIA. L'obiettivo è nuotare nella staffetta veloce azzurra che disputerà la finale, il sogno gareggiare nei 100 stile libero individuale. Alessandro Calvi inizia oggi la lunga strada che lo porterà ai mondiali di nuoto di Montreal, dal 24 al 31 luglio. Il nuotatore di San Genesio parte oggi da Malpensa insieme alla nazionale che rifinerà la preparazione a Long Neach, negli Usa, prima di raggiungere il Canada. Intanto Calvi il primo obiettivo dell'anno lo ha raggiunto, perché si è diplomato al liceo artistico Sanzio di Pavia, impegno per cui ha saltato i Giochi del Mediterraneo.
«Sono contento di aver superato gli esami di maturità - spiega l'azzurro - è vero che la scuola non era la mia priorità quest'anno, ma quando mi sono messo in ballo per superare gli esami, ho cercato di farlo, come sempre, nel migliore dei modi. Gli scritti sono andati bene, tanto che la media è stata più vicina all'otto che al sette. Gli orali li ho affrontati deciso e so di essere stato promosso, ma per quanto riguarda il voto finale occorre attendere che venga esposto a scuola». Calvi è stanco ma felice: «Quando ho iniziato a studiare ci ho dato dentro, anche se è stato faticoso, ad esempio, alzarsi presto la mattina, andare a scuola per le prove scritte, tornare nel pomeriggio, mangiare al volo qualcosa e poi andare subito a Milano ad allenarsi. Ora comunque è finita e posso concentrarmi soltanto sui mondiali». L'avventura inizia oggi, quando il pavese alle 9.50 salirà sull'aereo che lo porterà insieme al resto degli azzurri a Miami Beach ed il sogno dei mondiali diventerà cosi pian piano realtà. Per lui un altro esame di maturità: «Questo è un anno importante ma anche estremamente difficile per me. Arrivare a disputare le Olimpiadi lo scorso anno, paradossalmente, è stato più semplice, perché ero un volto nuovo. E' il riconfermarsi ad alto livello che è durissima. Giacomo Vassanelli che era in staffetta con me agli Europei e ad Atene è rimasto addirittura a casa». Calvi con i suoi 22 anni è il più giovane della intera squadra azzurra maschile di nuoto, ma non per questo i suoi propositi sono meno bellicosi: «Ora ho solo la certezza di nuotare nelle qualificazioni della 4x100 stile insieme a Michele Scarica, Cristian Galenda e Lorenzo Vismara. Nella staffetta che nuoterà la finale di sicuro saranno presenti Filippo Magnini e Lorenzo Vismara, mentre gli altri due posti sono ancora da assegnare. Galenda è leggermente favorito e poi potrebbe spuntare anche l'ipotesi Massimiliano Rosolino, ma io e Scarica abbiamo delle chance che cercheremo di sfruttare fino in fondo, perché lo spazio per tentare di entrare nella staffetta finale ci sono». L'Italia sembra leggermente favorita, anche per via di alcune defezioni che hanno colpito le avversarie più titolate, come l'Olanda, il Sudafrica e la Russia: «E' vero, ma in queste rassegne non bisogna mai dare nulla per scontato, perché gli Stati Uniti sono sempre pericolosi e la Francia non va sottovalutata». Il sogno nel cassetto? «Scendere in acqua nella prova singola. Davanti a me c'è Lorenzo Vismara, ma se per caso lui non dovesse farcela, io sono già pronto sui blocchi di partenza».
Maurizio Scorbati