Il ruggito di Armstrong

NOIRMOUTIER (Fra).Lance Armstrong è subito re del Tour de France. Nella crono che ieri ha aperto l'edizione numero 92, il texano della Discovery Channel ha inflitto pesanti distacchi ai suoi più diretti avversari nella lotta per la conquista della maglia gialla. Una vera e propria umiliazione l'ha subita il tedesco Jan Ullrich: al quindicesimo dei 19 chilometri del tracciato il texano lo ha raggiunto e superato, annullando quindi il minuto di differenza che c'era tra i due alla partenza della tappa. Ullrich infatti era partito alle 18.47, un minuto prima di Armstrong. Sin dai primi chilometri, il vincitore di sei Tour consecutivi ha impresso un ritmo fortissimo alla sua pedalata, annullando anche il vantaggio dello statunitense David Zabriskie, corridore della Csc, che sino a quel punto si era rivelato imbattibile con il tempo di 20 minuti e 51 secondi. Armstrong a un certo punto è stato anche avanti a Zabriskie poi nel finale gli ha ceduto due secondi cosi è stato l'uomo della Csc a indossare la prima maglia gialla di questa edizione del Tour. Armstrong ha pagato una disattenzione: alla partenza, lo scarpino del piede destro si è sganciato dal pedale e l'americano si è scomposto. Armstrong ha riagganciato il piede alla bici, ma quei pochi attimi persi gli hanno impedito di indossare subito la maglia gialla. Anche cosi però precede di 53 secondi Vinocourov, uno dei più accreditati pretendenti al successo finale, o forse soltanto al podio, e di oltre un minuto Ullrich. Il texano ha voluto cosi mandare un chiaro segnale a tutti: vincere per il settimo anno consecutivo il Tour e chiudere cosi la carriera. Il Giro di Francia sarà infatti l'ultima corsa da professionista per Armstrong. Buona la prestazione dell'italiano Ivan Basso (Csc): è arrivato 18esimo, con un ritardo di un minuto e 24 da Armstrong. Il distacco non scoraggia il varesino, a differenza dell'effetto psicologico che la prova di ieri potrebbero avere su Ullrich, l'eterno sconfitto del duello con l'americano. «Il tour è appena iniziato ed è ancora tutto da vivere - sostiene Ivan Basso - . La gara vera comincerà martedi, con la crono a squadre».
Venerdi Armstrong è stato sottoposto ad un controllo antidoping a sorpresa, un test (prelievo di sangue e urine) che ha riguardato solo l'americano. L'americano è stato l'unico corridore a subire un secondo test dopo i controlli ematici cui sono stati sottoposti i 189 partenti del Tour. Armstrong ha detto di essere stato controllato a sorpresa per sei volte in questa stagione e ha anche aggiunto di sentirsi monitorato dal Ministero dello Sport francese. Il ministro Jean-Francois Lamour l'ha smentito: «La decisione di sottoporre a controllo un corridore viene presa da una commissione medica».