Arresto ad Alagna
GENOVA.Due arresti, domiciliari, 25 perquisizioni in varie città italiane, 24 persone denunciate, un sito Internet oscurato, e, soprattutto, molti dubbi. Una rete di presunti poliziotti, spioni, analisti strategici, massoni, è stata smantellata dal lavoro certosino di Procura e Digos. Tutto è partito dall'inchiesta sulla morte di Fabrizio Quattrocchi e nel rapimento dei suoi compagni di sventura Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio. Menti e responsabili del Dipartimento Gaetano Saya di Firenze e Riccardo Sindoca di Alagna Lomellina, fedelissimi della destra nostalgica e autonominarsi eredi di Giorgio Almirante. Saya e Sindoca sono ora agli arresti domiciliari. Riccardo Sindoca, ad Alagna, nega tutto: «E' una montatura nata dal fatto che a capo del Dipartimento ci sono due persone di destra. Lo avessero fatto i comunisti non sarebbe successo nulla. Ripeto, è un polverone sollevato appositamente perchè siamo di destra».
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