F1. Gp Francia La Ferrari è in ripresa
MAGNY COURS.La Ferrari è tornata davvero. Mai come a Magny Cours, quest'anno il venerdi di gara ha detto cosi bene alle rosse. Escludendo Pedro De La Rosa, collaudatore e con la McLaren-Mercedes verosimilmente scarica, il tempo di Michael Schumacher, nella seconda sessione, è secondo solo a Juan Pablo Montoya, la cui McLaren è apparsa per altro molto difficile da governare. Barrichello, settimo, in effetti è quinto, perchè davanti gli sta un altro test driver, Olivier Panis con la Toyota. Mai cosi bene, insomma. Dopo il secondo e terzo posto in Canada, la doppietta in Usa, questa volta il benessere del Cavallino si comincia a vedere da subito. In gara, le rosse hanno più o meno sempre dimostrato di essere da corsa, in qualifica no. Ieri, sull'asfalto normalmente scivoloso di Magny Cours si vede che anche sul giro secco la prestazione è di riguardo. La Renault sembra essere ancora fortissima, forse più propensa alla pole della Ferrari, ma intanto Schumi e Barrichello ottengono un vantaggio dalla rottura del motore della McLaren di Kimi Raikkonen, che costa al finlandese la perdita di 10 piazze in griglia di partenza della decima prova del mondiale.