Saldi, apertura tra speranze e polemiche

VOGHERA. La 'prima volta" si affronta sempre con qualche timore. Con tante speranze, ma con qualche timore. E domenica, per il commercio vogherese, sarà una 'prima volta": aperture festive ce ne sono già state, per carità, ma mai al primo giorno di saldi. Tra i commercianti, cosi si sono già creati tre 'partiti": c'è chi ha sostenuto e sostiene l'iniziativa, chi resterà aperto solo perchè i suoi vicini di vetrina restano aperti, ma c'è anche chi domenica andrà al mare pensando di trovare là i vogheresi in fuga dalla città.
I timori sono legati soprattutto al fattore-estate: «La prima domenica di luglio è un giorno da spiaggia più che da shopping in centro a Voghera», commentava ieri mattina un commerciante di via Emilia. Detto questo, domenica resterà aperta la gran parte dei negozi del centro: molti hanno aderito con convizione all'iniziativa, altri con uno spirito, per cosi dire, più 'sperimentale".
I saldi, in tutta la Lombardia, iniziano domani, ma per Voghera sarà la prima aperture festiva legata alle promozioni di stagione. E' un bel segnale? «E' un segnale dell'impegno della categoria per offrire occasioni ai vogheresi - commenta il presidente Ascom Umberto Baggini -. Ma in un certo senso è anche il segnale che la crisi peggiora un giorno dopo l'altro. Fino ad ora la concorrenza cinese a basso costo non penalizzava chi vende le griffes, ora l'acuirsi della crisi giustifica la scelta dei commercianti che rinunciano al riposo per smaltire il magazzini e realizzare incassi».
L''effetto Cina" citato da Baggini è quello per cui le produzioni orientali a basso costo hanno messo in croce i negozi di fascia economica, senza intaccare troppo, però, il fatturato degli esercizi di fascia medio-alta. Proprio quelli dove i clienti a caccia di griffe scontate esauriscono il budget delle promozioni.
Poi c'è il problema più antico di tutti: le promozioni anticipate ad inizio stagione.
«Ormai siamo alle svendite di stagione in piena stagione - aggiunge Baggini -. Di fatto, però, la gente non compra più niente da 15 giorni in attesa dei saldi. Mi auguro che i clienti apprezzino l'occasione eccezionale che viene loro offerta. Anche con l'apertura straordinaria nella prima domenica di saldi».
Via all'esperimento della prima apertura domenicale per saldi, dunque: le vendite promozionali, tuttavia, partono da domani e proseguiranno per due mesi fino al 30 agosto. La merce scontata, va ricordato, dovrà essere esposta con il doppio cartellino che riporta sia il prezzo pieno che quello scontato per la promozione estiva. (s. ro.)