Tutto ok i lavori alla chiesa di San Biagio
TROVO.Proseguono i lavori di sistemazione e rifacimento delle facciata della chiesa parrocchiale di San Biagio a Trovo. Un'opera fortemente voluta da tutta la comunità trovese e sostenuta sia dall'attuale amministratore parrocchiale, padre Andrea Faustini, dal suo predecessore, don Matteo Zambuto, e dalle istituzioni locali. L'intervento ha lo scopo di risanare la facciata, in particolare l'intonaco che in alcune parti era compromesso a causa dell'umidità che salendo dalla parte bassa aveva danneggiato alcune parti. Iniziati il 29 aprile con la posa delle impalcature, i lavori sono proseguiti in questi mesi e dovrebbero terminare entro fine luglio cosi da poter inaugurare il restauro della facciata a metà settembre durante la Sagra della Madonna Addolorata, patrona di Trovo. Inizialmente si prevedeva di scrostare totalmente l'intonaco e di rifarlo interamente anche con piccole modifiche. In seguito, dopo alcuni sopralluoghi dei tecnici della Soprintendenza, visto che le parti dell'intonaco danneggiate della facciata erano limitate e localizzate, si è provveduto di concerto con la Soprintendenza a realizzare un lavoro di salvaguardia e recupero dell'esistente. Si è poi provveduto alla ripulitura della facciata ed alla sua velatura. E' stato inoltre realizzato, nelle parti basse della facciata, un intervento in maniera tale da eliminare l'umidità presente, mentre sono riemerse le decorazioni geometriche che arricchivano la facciata, tutta la facciata è stata ripristinata con colori originali risalenti agli anni Cinquanta, quando l'allora arciprete don Guglielmo Baldini intervenne portandola allo stato attuale, semplificando le strutture decorative ed eliminando parte di quelle un tempo presenti. Le analisi a cura dei tecnici della Soprintendenza hanno dimostrato come sotto l'attuale colore vi sia ancora quello precedente degli anni Cinquanta, cioè il verde e il giallo. E' stato cosi deciso di ripristinare i colori degli anni Cinquanta solamente un po' più sfumati. Inoltre è stata scartata l'ipotesi di posizionare nel tondo del timpano un dipinto raffigurante San Riccardo Pampuri, dopo che da alcune analisi sul tondo sono riemersi i precedenti graffiti che decoravano il tondo del timpano negli anni Cinquanta quando don Baldini fece eseguire in occasione del Giubileo del 1950 il disegno della Cupola di San Pietro di una croce e la mano del Papa benedicente. Per la sistemazione della facciata mancano soltanto alcune piccole opere come quelle per far defluire l'acqua piovana. La spesa è di circa 60mila euro, in parte finanziati grazie ad un contributo della Fondazione provinciale collegata alla Fondazione della Cariplo mentre il rimanente è stato finanziato grazie al contributo del Comune di Trovo, della Pro Loco di Trovo e di tutti i cittadini trovesi che si sono autotassati per realizzare un progetto atteso da tempo.
Simone Tornielli