La macchina acchiappa-zanzare in piazza

VIGEVANO.Si chiama «Mosquito magnet», è un marchio registrato, arriva dall'America e cattura le zanzare. Tre di queste apparecchiature verranno posizionate in piazza Ducale da lunedi fino al mese di ottobre. Lo ha annunciato in conferenza stampa, ieri mattina, in piazza, l'assessore all'ambiente Gabriele Righi, accompagnato da Giorgio Rampi di Mortara che commercializza lo strumento. «Per l'amministrazione comunale - ha spiegato Righi - queste apparecchiature verranno posizionate in piazza Ducale a costo zero». Almeno per quest'anno. Per la ditta è una questione promozionale, per il Comune la ricerca di un rimedio contro i fastidiosi insetti che partono all'assalto di chi cerca di trascorrere qualche momento di relax in piazza. Ognuno di questi apparecchi copre una zona di 5 mila metri quadrati. Allora perché metterne tre in piazza? «Perché - ha spiegato Rampi - non è un'area completamente piana e piatta come potrebbe essere un prato». Questa macchina, assicura Righi «non è assolutamente nociva per l'uomo». Ma come funziona? Viene provocata una combustione (per questo è dotata di una bombola di gas propano) e quindi un'emissione di anidride carbonica «e c'è un prodotto ecologico che simula l'odore della pelle umana che attrae le zanzare - spiega Rampi - Vengono attratte solo le zanzare femmina che sono quelle che si nutrono di sangue umano». Nel depliant illustrativo della macchina è scritto che «è stato dimostrato che le zanzare e gli insetti attirati dal sangue si dirigono verso gli esseri umani seguendo la traccia di anidride carbonica che questi producono con la normale respirazione». L'apparecchiatura che verrà posizionata in piazza «simula il respiro umano convertendo cataliticamente il Gpl in anidride carbonica». Le zanzare si avvicinano per nutrirsi «ma appena a 'tiro" vengono irrimediabilmente aspirate e catturate. Una volta catturate le zanzare muoiono per disidratazione ed eliminate insieme alla retina». Sempre secondo il depliant, la macchina «attira e cattura solamente gli insetti che si nutrono di sangue. E' quindi del tutto innocua per tutti gli insetti come ad esempio api, farfalle e coccinelle». L'apparecchiatura è alimentata a pannelli solari. «La manutenzione comporta la sostituzione della bombola e delle pastiglia di attrattivo ogni 21 giorni e il cambio del sacchetto quando è pieno di zanzare - spiega Righi - Il responsabile sarà Costantino Mor, titolare del bar Haiti». L'assessore spiega che se l'esperimento funzionerà, il Comune potrebbe pensare il prossimo anno di acquistare le apparecchiature e posizionarle anche in altri punti come il Castello (ma già a marzo o aprile). Se venissero danneggiate da qualcuno? «La piazza è videosorvegliata - dice Righi - scopriremmo i colpevoli». (d.a.)