Quattro passi in centro fra la sporcizia

VOGHERA. Sarà il centro del futuro asse culturale attrezzato, per il momento la zona di piazza Castello è una delle più sporche della città. La protesta arriva dai residenti e un sopralluogo non lascia dubbi. Attorno al castello è un proliferare di cartacce, pezzi di vetro, bottiglie, sacchetti dei fast food accartocciati, pacchetti di sigarette e detriti di altra natura. «Sono tanti rifiuti assolutamente non biodegradabili - sottolineano i cittadini che vivono nei dintorni della piazza - che rimarranno li finché qualcuno non li vedrà. Noi li vediamo da tanti, troppi mesi». A completare il quadro spiccano alcune auto abbandonate e vecchi abiti posati di fronte ad una piccola porta del castello, sul lato che si affaccia verso l'area di sosta gratuita, a quattro passi dall'edicola.
Non va molto meglio lungo via Cavour, la via che conduce in piazza Duomo. Nel tratto compreso tra l'incrocio con via Gramsci e la piazza maggiore della città si trovano altre cartacce, sparse soprattutto sopra e in mezzo alle aiuole. Dall'altra parte della strada, in prossimità della locomotiva di viale Marx, la macchina fotografica ritrae giornali sparsi a terra e altra sporcizia, comprese foglie secche mai rimosse dal suolo. «Le stesse foglie secche - dicono i residenti - che qui come in altre zone della città rischiano d'intasare tombini e pozzetti».
Va forse peggio in via XX Settembre dove, in special modo nella zona compresa tra lo svincolo con via Verdi e l'intersezione con via Del Pozzo, un cumulo di cartacce e sporcizia copre le piccole zone verdi che costeggiano strada e marciapiede. Gli abitanti invitano Asm e Comune ad intervenire subito con un piano di pulizia urbana più efficace: «Ci pare che l'Azienda sia in possesso di tutti i mezzi tecnologici necessari a pulire per bene vie e strade. Non è possibile che in pieno centro storico questi mezzi siano utilizzati in maniera sporadica oppure a zone. Non ci pare giusto che qualcuno decida ogni mattina di rassettare una via sacrificandone un'altra. E' come se nelle nostre abitazioni stabilissimo di tenerci per due o tre giorni i sacchi dell'immondizia in casa. Ma che senso ha? Se le vie si sporcano tutti i giorni, bisogna pulirle ogni mattina. Senza considerare quanto paghiamo per la tassa smaltimento rifiuti... Sbagliamo?». Asm, negli anni, ha notevolmente potenziato la propria dotazione di mezzi per la pulizia della strade. Dunque la causa non è da ricercarsi nell'insufficienza di strumenti. Gli operatori ecologici hanno a disposizione, oltre alle tradizionali scope, lavastrade dell'ultima generazione, spazzatrici, aspiratori e altri moderni dispositivi abbastanza potenti per ripulire in poco tempo abbondanti tratti di vie, camminamenti pedonali e aree verdi. Macchine costose e potenzialmente efficaci.
I residenti in zona piazza Castello lanciano un appello: «Se non bastano più gli operatori ecologici per ripulire i tanti viali restaurati e abbelliti del centro, allora se ne assumano dei nuovi. Certo non possiamo essere noi a pagare l'insufficienza di manodopera». (e. b.)