In serie C brutta aria Più di 10 team sono a rischio
ROMA.In serie C tira una brutta aria: la situazione sembra peggiore dello scorso anno. Ieri si è riunito il Consiglio di Lega (presente anche Armando Calisti del Pavia), che ha preso visione della documentazione presentata dalle società di C relativa all'iscrizione. Dei 93 club aventi diritto, se ne sono iscritti 92. Manca all'appello la sola Canzese, vincitrice del girone B. Non ha infatti uno stadio adeguato alla categoria e ha preferito rinunciare. Dopo aver esaminato la documentazione, giovedi il Consiglio della Lega di C (come quello di A e B) indicherà i nomi delle squadre che a suo giudizio hanno diritto ad essere ammesse ai rispettivi campionati, escludendo quei club che non hanno le carte in regola. Fondamentale il responso della Covisoc, che entrerà nel merito e verificherà i documenti (9 luglio). Ci sarà poi qualche giorno per presentare appello: la Coavisoc si esprimerà il 14. Il 15 la decisione del Consiglio federale, che comunicherà le squadre ammesse e le eventuali ripescate. A quel punto sarà possibile ricorrere alla Camera di conciliazione del Coni o al Tar. Ricordiamo che in C c'è un esubero di tre squadre (già ridotte a due con la rinuncia della Canzese). Prima di passare ai ripescaggi, bisogna arrivare a quota 90. Sembra che comunque la situazione sia peggiore rispetto allo scorso anno, quando furono ripescate tre squadre in C1 e nove in C2. Difficile sbilanciarsi, ma potrebbero saltare più di dieci club, con una serie di ripescaggi a catena.