Oro agli italiani, riecco Fiona
BRESSANONE. La leonessa torna a ruggire. A Bressanone Fiona May si aggiudica il campionato Italiano di salto in lungo. Il suo secondo balzo la porta a 6,50 metri, lontano dalle sue misure, ma abbastanza per salire sul gradino più alto del podio. Dopo la delusione di Atene e la scelta di tornare ad allenarsi con il marito Iapichino, May si aggiudica un titolo che fa bene al morale e conferma i progressi. Il 6,50 ottenuto tra molti nulli su una pista lenta è un buon viatico per quel futuro che con tanto accanimento sta cercando di inseguire. Oggi si chiudono gli assoluti.
La Cento Torri con questo successo corona una buona prestazione di squadra che ha portato a piazzamenti importanti nella prima giornata dei tricolori individuali. Nicola Comencini è giunto quarto nei 110 ostacoli con 14"43, a soli cinque centesimi dal podio. Bene anche la 4X100 che si è piazzata sesta assoluta nell'ultima gara della serata: «La vittoria di Fiona e il buon piazzamento di Comencini ci rallegrano - commenta Alberto Colli, tecnico della Cento Torri - . Le delusioni purtroppo sono arrivate dai discoboli Favilli e Sacchi». Franco Corona, presidente della società pavese, si sofferma sul risultato di Fiona, che ha cominciato la stagione a maggio a Pavia, al meeting Della Valle. «La pedana era molto lenta, poi il vento è calato e quindi cercare la misura diventava dura, lei ci ha provato, ma non è andata bene. Ad ogni modo questo titolo conquistato è segno di ripresa». Degna di nota è anche la prestazione di Sara Dossena nei 5000, dodicesima in 16'45". Questo risultato le varrà la convocazione agli Europei under 23. «La pista è molto lenta - continua Colli -, tutti hanno trovato delle difficoltà a siglare tempi e misure interessanti». A Bressanone vi erano anche gli atleti del Cus Pavia e della Darra Vigevano. Cugusi (Cus) si è piazzato soltanto decimo nei 5000 con il tempo di 14'31", che i suoi tecnici pensavano molto migliorabile. La squadra femminile di Vigevano puntava su Cecilia Ricali Ricali, ma la paronese è apparsa non al meglio. Nei 100 ostacoli l'atleta giallonera non è riuscita ad esprimersi al meglio fermando il cronometro a 14"42, un tempo che non le vale nemmeno la qualificazione per la finale. Nel giavellotto femminile la Sichitano è fuori dalle prime otto con una misura di 38 m. Oggi a Bressanone si chiude. In gara la Cento Torri avrà Mazzilli nei 200 metri, Maffei nei 3000 siepi, Favi e Pagano nel giavellotto maschile e la 4X400. Il Cus vedrà in gara Cugusi nei 1500 e la 4X400. La Darra sarà rappresentata da Moira Fagotto nei 3000 siepi e Chiara Martegani nell'asta.
Ieri la 27enne Ester Balassini ha stabilito il nuovo primato italiano nel martello: 73,59 m. La misura è anche la miglior prestazione mondiale dell'anno. Il precedente record (71,28 m) era stato stabilito dalla stessa Balassini (Fiamme Gialle) un anno fa.