Figlie contese, ex ciclista perde la causa in Giappone

TOKYODorino Vanzo ex corridore del Giro d'Italia e artista di affreschi ha perso un'altra battaglia giuridica ieri a Yokohama contro sua moglie Keiko Motoi per l'affidamento delle due figlie portate via dall'Italia dalla madre nel 2002 nel pieno del processo di separazione coniugale.
«Non hanno voluto dare torto a una giapponese - commenta Dorino Vanzo ospite con contratto a termine del commissariato generale di Aichi (esposizione universale che si tiene in Giappone fino a questo settembre). Ora hanno dato ragione a me che impugnavo con questa sentenza la violazione dei doveri parentali da parte di mia moglie, ma poi hanno deciso di non affidarmi le figlie per farle rimanere in Giappone».
«Secondo la legge giapponese non ho il diritto di visitarle ma non rinuncio certo a continuare questa battaglia e farò ricorso alla corte suprema giapponese - ha detto Dorino Vanzo - ma prima ho intenzione di fare dei cartelli di protesta e magari manifestare davanti al tribunale» ha continuato Dorino Vanzo, fondatore anche dell'associazione figli sottratti per denunciare la mancanza di rispetto e di uguaglianza negli affidamenti dei figli.