E' sfida all'afa negli ospedali
VOGHERA. Da oggi tutte le strutture ospedaliere destinate al ricovero sono climatizzate. I lavori, costati oltre un milione e centomila euro (più di due miliardi del vecchio conio), hanno permesso di adeguare tutti gli impianti dei nosocomi di Voghera, Varzi e Broni (a Stradella non è stato effettuato alcun intervento dato che l'attuale ospedale sarà dismesso). Ma le novità non finiscono qui: l'ospedale di Voghera ha, infatti, un nuovo centro antidiabetico, ricavato nei vecchi ambulatori della Medicina. «Il centro - spiega il responsabile della Medicina Giovambattista Ippoliti - presenta degli indubbi vantaggi per i pazienti». Tra cui l'aria condizionata: non un capriccio in questa stagione dell'anno (ieri la massima è stata di quasi 34 gradi, registrata alle ore 14.12).
«La vecchia struttura - prosegue Ippoliti - era in una posizione infelice e presentava diversi problemi. Quella attuale, invece, è stata costruita a regola d'arte: non solo è in una posizione comoda, al piano terra della Medicina, ma è priva di barriere architettoniche e dispone dell'aria condizionata, che prima mancava. Insomma, i vantaggi sono innumerevoli, a cominciare da spazi razionali che rendono più facile il lavoro degli operatori». Lavoro la cui importanza è testimoniata dai dati forniti dal responsabile della divisione: l'anno scorso, nel centro antidiabetico della Medicina, sono state effettuate duemilaquattrocento visite endocrinologiche (350 le prime visite, 2050 le visite di controllo); quattromilacinquecento, invece, le visite diabetologiche (400 le prime visite, queste ultime cresciute del novanta per cento rispetto al 2003, 4100 quelle di controllo). A queste vanno aggiunte mille prestazioni varie. Nel centro lavorano due diabetologi - di cui uno esperto nel cosiddetto piede diabetico - che seguono i pazienti anche sul fronte «dell'approccio all'insulina - conclude Ippoliti - e alla dieta». Anche il centro, come si diceva, è stato climatizzato. D'altronde tutte le strutture dell'Azienda ospedaliera della provincia di Pavia destinate al ricovero sono dotate di impianti di condizionamento. Una misura senz'altro utile in questa stagione (e resa possibile dal contributo straordinario di due milioni di euro che la precedente giunta regionale, su proposta dell'assessore Abelli, ha concesso all'Azienda ospedaliera): ieri, per esempio, la temperatura massima è stata di 33,4 gradi alle 14.12, mentre l'umidità massima l'altro ieri è stata dell'89 per cento (alle 6). Valori che rendono l'aria condizionata una necessità. Ma vediamo nel dettaglio l'operazione che ha portato alla climatizzazione delle strutture sanitarie: all'ospedale civile di Voghera i reparti di degenza sono già tutti climatizzati; l'ultimo intervento è servito alla sostituzione e al potenziamento della centrale frigorifera (dal costo indicativo di 557.080 euro); all'ospedale di Varzi ora i reparti sono tutti climatizzati; l'impianto è entrato in funzione anche al pronto soccorso, al centro dialisi e alla fisioterapia (401.759 il costo); pure all'ospedale di Broni i reparti ora sono tutti climatizzati, la climatizzazione è stata installata anche al centro dialisi (181.565 il costo). Quanto al costo del centro antidiabetico, il direttore dell'Azienda ospedaliera, Luigi Sanfilippo, spiega: «La ristrutturazione è stata realizzata ricorrendo al bilancio ordinario». Intanto si è appreso che entro luglio vi sarà l'aggiudicazione del nuovo ospedale Broni-Stradella.