«Troppi disagi sui pullman diretti a Pavia»
CASARILE.Scatta una nuova protesta contro la Sila per i disservizi sulla linea per Pavia. Una nuova petizione ha raccolto decine di firme fra i pendolari che abitualmente utilizzano le corriere della società. Nella lettera inviata alla Sila si sottolinea «il disagio giornaliero dei passeggeri che fruiscono della vostra linea urbana ed extraurbana». In modo particolare viene fatto riferimento al 31 maggio scorsco.
«La corsa delle 17,40 per Marcignago non è stata effettuata - dicono i pendolari - e quella successiva, diretta a Pavia, era già al completo tanto da non poter permettere la salita di tutte le persone in attesa e diretta a Binasco e a causare il rifiuto di partire dell'autista per accesso di carico. Dopo numerose lamentele da parte di tutti i passeggeri, siamo stati messi su diversi autobus e, finalmente, abbiamo potuto rientrare nelle varie destinazioni stanchi, accaldati, esausti». Fra gli altri punti, «alcune corse che non vengono effettuate (es. Casarile/Milano delle 7,25 da Casarile), autobus senza aria condizionata e senza la possibilità di aprire i finestrini poichè privi di dispositivo di apertura, autobus con riscaldamento non funzionante (nei mesi invernali), autobus con struttura urbana, fatti viaggiare in autostrada, con passeggeri in piedi senza la possibilità di reggersi agli appositi sostegni poichè sprovvisti, autobus spesso in sovrannumero di passeggeri tanto da intralciare la visuale del conducente». Il lungo elenco continua con le carenze di banchine (Binasco) e biglietterie «spesso priva di biglietti o abbonamenti».(g.s.)