Uccisa perché voleva ballare: confermato arresto
TARANTO.Il gip del tribunale di Taranto Michele Ancona ha convalidato l'arresto per omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi di Antonio Vitale, il pensionato di 61 anni che nella notte fra il 18 e il 19 giugno scorsi ha ucciso nella sua abitazione a Martina Franca (Taranto) la convivente, Comasia Granaldi, di 58 anni.
Interrogato dal giudice, Vitale ha ribadito di aver perso la testa durante una violento litigio con la convivente. Tutto sarebbe scaturito dal desiderio espresso dalla donna di uscire di casa per andare a ballare, e dal rifiuto opposto dall'uomo che non voleva accompagnarla. Il pensionato ha raccontato di aver tirato uno schiaffo alla donna e che quest'ultima ha reagito sferrandogli un fendente alla pancia con un coltello.