La Fidal chiama sui 1500, Cugusi risponde
PAVIA. La Fidal cercava nuovi talenti sul mezzofondo, e cosi ha chiamato anche il pavese Stefano Cugusi. Lo scenario è stato una gara «fuori concorso» inserita nel programma della Coppa Europa per Nazioni, disputata nell'ultimo fine settimana a Firenze. Il fondista del Cus Pavia (Cugusi preferisce i 5 e 10 mila metri, e si sta preparando per la mezza maratona) ha chiuso al sesto posto, dopo avere affrontato con intelligenza una gara che lo ha visto opposto ai migliori specialisti under 23 in Italia. A giustificare l'ottimismo è il tempo di 3'49"08, nuovo personale di Cugusi (prima aveva 3'51"): hanno chiuso davanti a lui solo gli specialisti dei 1500, dotati di migliore spunto nel finale.
«Cugusi ha fatto una grande gara - afferma il suo allenatore Felice Costante - Ha corso tra i primi dall'inizio alla fine, reggendo il ritmo di gente come Rachiedi e Salami. Ora farà i 5000 metri ai campionati italiani di Bressanone, sabato e domenica prossimi». Si è risolto bene invece l'infortunio capitato a Cecilia Ricali, l'atleta di punta della Darra Torveca Vigevano, impegnata a Schio nel raduno della nazionale Assoluta di prove multiple. La Ricali mercoledi scorso, nel raduno di preparazione agli Europei under 23 (che si terranno dal 14 al 17 luglio in Germania) è incappata in un brutto incidente, che non ha pregiudicato il calendario dei suoi impegni sportivi. Durante gli allenamenti del lancio peso, mentre parlava fuori settore con la compagna di squadra Becher è stata colpita dal peso lanciata da Silvia La Piana. «Mi hanno chiamato per avvertirmi del pericolo - spiega Cecilia - L'attrezzo lanciato da Silvia mi stava arrivando in faccia. Mi sono buttata subito a sinistra e cosi l'attrezzo mi ha colpito su un braccio. Per fortuna gli esami non hanno trovato nulla di rotto, dovrebbe essere solo una brutta botta. Il braccio, però, mi si è gonfiato subito, stavo svenendo per il dolore. Mi hanno prestato i primi soccorsi e il fisioterapista della nazionale mi ha preso in cura». La giovane atleta il giorno dopo si stava già allenando in pista per la corsa. I medici della nazionale sono stati categorici: per ora, niente lanci. Non mancherà quindi il prossimo appuntamento ai campionati italiani assoluti a Bressanone, dove gareggerà nei 100 ostacoli. «E' una gara in cui non sono molto competitiva - dice Ricali, fresca campionessa italiana nel lungo Promesse - lo faccio valere come allenamento. Sarà un buon test, per riprendere, dopo l'incidente». (ha collaborato Andrea Ballone)