All'asta i cimeli di Brando

WASHINGTON. La morte, dopo avere colpito Marlon Brando, ha colpito anche la sua privacy gelosamente custodita. L'asta degli oggetti appartenuti al grande attore, in programma da Christiès il 30 giugno a New York, offre numerosi oggetti intimi, come il contenuto del suo portafoglio, compresa la patente di guida, e lettere personali ricevute da alcuni grandi di Hollywood.
Per 500 dollari sarà possibile acquistare le carte di credito di Marlon Brando, la sua patente californiana (con tanto di foto), il suo tesserino del«Price Club», una catena che offre oggetti a prezzi molto bassi. Anche il tesserino sanitario dell'attore è stato messo all'asta, insieme ad un cartoncino che Brando portava sempre dietro dove viene precisato il suo gruppo sanguigno (Tipo O) e si ammonisce che l'artista è allergico alla penicillina. Sul fronte intimo, tra gli ogetti messi in vendita, vi sono anche lettere private scritte a Brando da registi come Elia Kazan, Francis Ford Coppola ed il suo collega Karl Malden. In vendita anche una lettera di Martin Luther King che esorta Marlon Brando a prendere parte ad una marcia per i diritti civili. Tra i 320 oggetti messi in vendita c'è anche la sceneggiatura personale de «Il Padrino» con le sue numerose osservazioni scritte a mano. Il prezzo di base è di 15 mila dollari. All'asta anche il certificato inviato dalla Academy per informarlo che aveva ricevuto una candidatura all'Oscar per «Fronte del Porto». In vendita anche la tunica nera indossata dal grande attore nel 1978 durante le riprese di «Superman». All'asta anche la gioventù dell'attore: i suoi annuari scolastici, le medaglie conquistate alle colonie estive. Sarà possibile anche sfogliare la sua Bibbia personale, calzare i suoi stivali da cow-boy, indossare i suoi guanti da boxe o giocare a scacchi con i suoi pezzi.