Una grande domenica di festa
Domenica di festa a Sannazzaro per la 24ª edizione della Sagra del Riso che vive oggi la giornata-clou con una serie di eventi di gran richiamo.
Festa di gente e festa di gastronomia (tutta ovviamente ispirata al Riso lomellino), ma anche occasione di eventi culturali con mostre, dimostrazioni dal vivo, esposizioni di animali. E poi l'incontro, iniziato nei giorni scorsi, con la delegazione ungherese del paese gemellato di Szhashalombatta.
Alcuni pareri sulla Sagra. Monica Manera, vicepresidente della Pro Loco conferma: «Siamo riusciti anche quest'anno a conferire grande richiamo alla nostra Sagra che rappresenta un avvenimento trai più belli dell'inero calendario lomellino.
In 24 anni di vita ne abbiamo fatta di strada conquistando credibilità e meritandoci il titolo di sagra più bella della provincia di Pavia, proprio grazie ai referendum tra lettori della Provincia Pavese. Ora dobbiamo difendere con la continuità necessaria la fama sin qui guadagnata».
Non solo gastronomia, musica e e bancarelle.
Cosi Giuliano Barbierato, consigliere comunale delegato alle attività della Pro Loco cittadina: «La Sagra del Riso ha offerte variegate e tutte di livello. La ricca giornata odierna affianca ai tradizionali eventi folk e gastronomici una mostra documentaria sulla cultura del Riso e che ieri ha vissuto, alla presenza di tante autorità, il suo momento inaugurale. E poi la bella rassegna fotografica in biblioteca dedicata ai due comuni gemellati di Sannazzaro e Szhashalonbatta, un'originale rassegna espositiva di conigli di varie razze e di polli da ornamento, le esibizioni pomeridiane dei cuochi del Team Pavese in sculture vegetali. Insomma, oltre al Riso, molti altri inviti per giustificare per oggi una visita a Sannazzaro anche per i turisti».
Il premio «Marcato». Un ulteriore momentoufficiale sarà rappresentato dall'assegnazione dell'ormai celebre «Premio Marcato Bella Lombardia», destinato a personaggi del mondo della comunicazione che hanno saputo valorizzare il territorio attraverso la loro professione. Alle ore 13, presso il ridente Giardino dei Tigli, verrà assegnato al giornalista pavese Massimo Esposti, autore di un importante reportage sul valore socio-economico del Riso in Italia e sul territorio, pubblicato di recente su «Il Sole 24 Ore».
I mille risotti. E la gastronomia? Come sempre, in prima linea con il prezioso lavoro degli chef della Pro Loco impegnati da ieri sera in una no-stop di risotti classici (funghi, alla milanese, alla pasta di salame, ai fagiolini dell'occhio...), esotici (allo champagne, alle fragole, ai peperoni...), di fantasia. Nell'ambito della due-giorni dedicata al Riso si presume siano serviti non meno di tremila porzioni di risotti: un autentico record.
Ai fornelli saranno impegnati collaudati volontari della Pro Loco, tutti protagonisti di una kermesse di risotti di alto profilo. Su tutti Claudio Cosio, Michele Cosico, Michele Raia, Matteo Grifa, Giovanni Sartirana... davvero una squadra affiatata che da anni itinera anche su altre piazze a rappresentare la Pro Loco di Sannazzaro per preparare pregiati risotti lomellini con il mitico «pentolone» dei primati.
Il prossimo appuntamento «in trasferta» è già fissato al Pregala di Brallo per il 17 luglio prossimo.