Sartirana premia le «Tracce di territorio»

SARTIRANA.Domani si terrà la premiazione del concorso letterario 'Tracce di territorio" promosso dal Rotary Club Cairoli.
La cerimonia avrà inizio alle ore 17.30 nella cornice del castello di Sartirana. Il concorso è stato realizzato grazie al sostegno della Provincia di Pavia, della Camera di Commercio di Pavia, del Ilpra Group, della Fondazione Castello di Sartirana, dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino, dell'associazione 'Arte e memoria del territorio" e dell' associazione 'Cantiere delle identità appenniniche".
Articolato in due sezioni, narrativa e fotografica, il concorso ha ottenuto un ottimo riscontro sia a livello locale che nazionale. «Sappiamo che, dopo la pubblicazione del bando di concorso - hanno affermato Gian Battista e Angelo Ricci, ideatori e segretari del premio - c'è stato un forte passaparola fra le case editrici di tutta Italia, interessate ad un premio che valorizzasse opere legate alla narrazione o alla illustrazione dei tanti territori che caratterizzano il nostro paese. La stessa scelta, come sede della premiazione, del castello di Sartirana e non di una città in particolare, vuole essere un segnale forte e rappresentativo, una sorta di simbolo di tutte le innumerevoli realtà locali italiane dotate di un fortissimo impatto culturale non sempre riconosciuto».
Continuano gli organizzatori del concorso: «Hanno inviato le loro opere non solo case editrici piccole, ma anche medie e grandi. I libri partecipanti sono arrivati dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Friuli, dalla Liguria e dalla Puglia. In particolare, abbiamo rilevato da una lato la presenza di molti autori giovani, sensibili ad un discorso di descrizione narrativa del territorio e, dall'altro, la partecipazione di autori affermati come ad esempio Vittorio Sgarbi che partecipa al nostro premio con un libro fotografico sulle ville palladiane, edito da una casa editrice di importanza internazionale».
Ha espresso soddisfazione per il successo dell'iniziativa anche il Presidente del Cairoli Antonio Gaggianesi, che ha sottolineato: «E' stata importante anche la scelta di coinvolgere gli studenti del 'Casale" e del 'Caramuel" di Vigevano e dell'"Omodeo" di Mortara che parteciperanno alla giuria che giudica le opere di fotografia. Solo interessando i giovani ad essere protagonisti in prima persona si puo' sviluppare la voglia di cultura».
Michela Avanzini