Riciclo di auto, quattro condanne

VIGEVANO.L'accusa aveva chiesto in tutto 27 anni di carcere suddivisi tra nove imputati, a seconda delle rispettive responsabilità.
Ieri, nel tardo pomeriggio, dopo circa 8 ore e mezzo di camera di consiglio, gli anni di reclusione inflitti sono stati nove e sei mesi.
Si è chiuso il processo per un giro di automobili «taroccate», scaturito da un'inchiesta partita nel 1993, e avviato il 30 settembre 1999.
E' caduta per tutti gli imputati l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di auto, come già aveva chiesto anche il pubblico ministero Pietro Mondaini «perché il fatto non sussiste».
Il collegio giudicante, composto dal presidente Pietro Savani e dai giudici Abenavoli e De Vincenzi, è uscito alla camera di consiglio poco dopo le 19 di ieri.
Quattro le condanne: Roberto Feratti, 47 anni, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione, più 4.600 euro di multa (il pm aveva chiesto per lui 9 anni e 11 mila euro di multa); Fabio Guzzardi, 41 anni, condannato a 1 anno e 8 mesi, più 2 mila euro di multa (con i doppi benefici di legge); Giuseppe Bosco, 48 anni, condannato a 1 anno e 8 mesi, più 2 mila euro di multa; Carlo Candiano, 34 anni, condannato a 1 anno e 8 mesi e 2 mila euro di multa. Assolti Angelo Candiano, 46 anni, Giovanna Candiano, 40 anni e Francesco Fiorenza, 55 anni. Non doversi procedere per Tommaso Corrao, 44 anni (il difensore Nicola Cadaleta aveva chiesto la derubricazione del reato da ricettazione a furto, poi caduto in prescrizione) e per Angelo Feratti, gemello di Roberto. (d.a.)