L'Ente Risi vende i vecchi immobili di Mortara e Gambolò
MORTARA.Va all'asta un pezzo della storia agricola di Mortara e della Lomellina: l'Ente Nazionale Risi ha infatti bandito una gara di appalto per la vecchia sede dell'ente, in pieno centro storico. Un immobile di ampia superficie, conta quasi 850 metri quadrati, posto accanto al Comune, in piazza Martiri della Libertà, all'interno del cortile di Palazzo Bedini. Qui fino all'apertura della Borsa Merci di piazza Trieste si svolgeva il mercato agricolo, e si ritrovavano tutti i risicoltori lomellini il venerdi mattina. Ora anche la sede mortarese dell'Enr si è spostata presso la Borsa Merci, e quindi il grande immobile, che ospitava anche il centro ricerche, è stato messo in pensione. Data la sua posizione centrale il Comune già da tempo aveva manifestato un interessamento verso questa costruzione, che nelle intenzioni dell'amministrazione avrebbe potuto trasformarsi anche in una sala polifunzionale. Ma il prezzo richiesto dall'Ente Risi, secondo il Comune, era eccessivo: «Siamo stati contattati dal sindaco Giorgio Spadini - spiega il direttore dell'Ente Roberto Magnaghi - che ci aveva espresso il suo punto di vista sul prezzo, che considerava superiore al reale valore dell'immobile. A questo punto abbiamo chiesto al nostro perito di effettuare una nuova perizia, che ha però confermato la somma di circa 430 mila euro». E visto che anche altri si sono interessati all'immobile, si è deciso di rimetterlo all'asta. Se la gara andrà a buon fine, l'Ente Risi incamererà la cifra richiesta, o comunque un'altra ritenuta congrua dal proprio tecnico, altrimenti potrebbero riaprirsi le trattative con il Comune: «Si vedrà dopo il 15 luglio, data ultima per la presentazione delle offerte. Poi si capirà se dovremo riaprire le trattative con l'amministrazione mortarese». Spadini dal canto suo, considerando il valore a base d'asta, conferma la sua valutazione: «La cifra è ancora troppo alta rispetto alle nostre valutazioni».
In questa tornata di vendite dei beni immobili dell'Enr è compreso poi anche un altro immobile, a Gambolò, nei pressi del cimitero: si tratta di un ex essiccatoio, di un capannone di oltre due mila metri quadrati e un piccolo fabbricato di circa 50 metri quadrati. In questo caso la somma richiesta è di 400 mila euro.
Simona Marchetti