La scrittrice dissidente vietnamita sarà a Torino per il Premio Grinzane
TORINO. «Una battaglia vinta, speriamo sia l'inizio di un disgelo». Esulta il presidente del Premio Grinzane Cavour, Giuliano Soria: la scrittrice dissidente vietnamita Duong Thu Huong ha ottenuto, dopo dieci anni, il permesso di lasciare il suo paese. Giovedi raggiungerà Torino e sabato ritirerà il premio letterario presieduto da Soria nello storico castello di Grinzane.
La scorsa settimana Soria aveva lanciato un appello agli intellettuali italiani, dopo che sembravano essere stati vani tutti i tentativi di far restituire il passaporto alla scrittrice, fatti anche dall'ambasciata italiana di Hanoi. Ieri invece la svolta. Una telefonata dell'ambasciatore italiano in Vietnam e una seconda del ministero degli Esteri (che si era attivato insieme a quello delle Attività culturali) davano la buona notizia. Dopo dieci anni Duong Thu Huong, la scrittrice vietnamita più tradotta nel mondo, poteva lasciare il suo Paese e ritirare finalmente un premio letterario. L'ultima volta che era uscita dal Vietnam era stato nel'94, per recarsi in Francia. La stessa Duong Thu Huong ha telefonato a Soria: «Grazie - gli ha detto con voce commossa - finisce una lunga separazione. Sono felice di venire in Italia, di incontrare lei e gli amici scrittori. Grazie a tutti». Poche parole, e la comunicazione si è interrotta.