Le forze Usa uccidono 40 ribelli

BAGHDAD.Una serie di attacchi aerei americani nella provincia di Al Anbar, nell'Iraq occidentale, hanno causato oggi la morte di circa 40 insorti, secondo quanto hanno annunciato le Forze armate Usa. Gli attacchi in cui sono state impegnate unità dei Marines appoggiate da aerei da combattimento ed elicotteri hanno preso di mira diversi gruppi di ribelli che avevano installato barriere e impedivano ai civili di circolare, nei pressi della località di Karabila. La zona dei raid è vicina al confine con la Siria.
E ieri nuova catena di attentati. Nella capitale un kamikaze infiltrato nella sede del comando del corpo scelto della polizia, la Brigata Lupi, e si è fatto saltare in aria, uccidendo tre persone e ferendone un'altra. Una autobomba è esplosa uccidendo almeno 11 civili e ferendone altri 28. Un attentatore suicida ha fatto poi esplodere un furgoncino pick-up su cui si trovava davanti all'ambasciata slovacca a Baghdad, provocando il ferimento di tre guardie e un custode, tutti iracheni.
Nei pressi di Hilla, inoltre, 11 persone sono state uccise e tre altre ferite a raffiche di mitra esplose da due diverse auto in corsa contro un minibus carico di operai diretto verso Baghdad.