Toni, il capo dei Lippi-boys
TORONTO.Nella notte appena passata l'Italia ha affrontato in amichevole la Serbia in Canada; sabato alle 15 (le 21 in Italia) affronterà l'Ecuador a New York. In campo sarà un'altra Italia bis, quella dei Lippi-boys. Perchè il commissario tecnico dà a tutti loro una speranza. Tranne il rispolverato Peruzzi (27 presenze) e il redivivo Oddo (15), è subito chiaro che non è certo il curriculum in nazionale dei vari Toni, Barzagli, Zaccardo, Iaquinta, Chiellini, Esposito ad alimentarne la speranza di entrare nei 23 per il Mondiale 2006. «Però - dice Toni, 9 convocazioni e 8 presenze - ce la giochiamo: guardate me, in attacco l'Italia è piena di campioni ma io ce la metto tutta. Di titolari in questa nazionale ce ne sono davvero pochi». E' l'equazione Totti, quella dimostrata dal professor Lippi con la mancata convocazione del romanista e la continua apertura ai volti nuovi del campionato. L'età media, a ben guardare, non è poi cosi bassa: 26,4 anni. Segno che i loro percorsi sono stati lunghi e contorti, come quello di Lucarelli («ho preso la strada più lunga», dice a 30 anni il capocannoniere del campionato). «Non mi sento un centravanti operaio» continua Luca Toni, uomo simbolo del Palermo che in azzurro a un anno dal Mondiale ha portato sei giocatori. «E comunque, se sono centravanti operaio e sto in nazionale mi sta benissimo. Non dimenticate che in altre occasioni, con giocatori di grido, abbiamo fatto peggio che in Norvegia». «Per me il calcio era diventata una routine, Livorno mi ha rigenerato» dice Lucarelli, 24 gol in A. Sono figli del nuovo calcio italiano: pochi soldi, un pò meno stranieri. «Questa in Canada e Stati Uniti - dice Andrea Barzagli, del Palermo - non è una vacanza: per me, sono le due partite più importanti della carriera. O almeno lo possono diventare. In questo momento dietro Nesta e Cannavaro, i migliori per bravura e rendimento, c'è carenza di difensori centrali. Potrei esserci io dietro di loro, posso andare al Mondiale».
Qualificazioni. Giappone e Iran le prime qualificate ai mondiali. Il Giappone ha battuto 2-0 la Corea del Nord. L'Iran ha battuto 1-0 il Bahrein.