Ciampi scrive all'ex re afghano «Ci aiuti a liberare Clementina»

ROMA.«Questa detenzione prolungata suscita in me profonda apprensione: ogni giorno che passa accresce l'angoscia dei familiari e di tutti coloro che si sentono solidali con la giovane rapita»: con queste parole Carlo Azeglio Ciampi si rivolge all'ex re dell'Afghanistan Zahir Shah chiedendogli di «imporre la sua autorevolezza per ottenere che Clementina Cantoni venga restituita al più presto ai suoi cari». Ciampi si rivolge a «Sua Maestà Mohammad Zahir Shah, Padre della Patria» ricordando gli incontri avuti a Roma e dandogli atto di aver «sempre dimostrato» per l'Italia un affetto sincero. «Desidero esprimerle - scrive Ciampi - la preoccupazione di tutti gli italiani per la sorte di Clementina. Nutro grande stima per la sua saggezza e conosco il profondo rispetto che il popolo afghano ha nei suoi confronti».