In mostra le uniformi storiche della Cri

VIGEVANO.Si è inaugurata ieri mattina nella sala dell'Affresco del Castello Sforzesco, la mostra storica organizzata dal comitato cittadino della Croce Rossa Italiana, manifestazione che rientra nel quadro di quelle indette per festeggiare il 75º anniversario di fondazione. Aperta fino al 12 giugno, ospita al suo interno pezzi unici e rari, che dimostrano la grande attività della Cri dal 1930 ad oggi. Si va dalle diverse uniformi, quelle da campo, alle barelle autentiche che venivano utilizzate per trasportare i feriti nella seconda guerra mondiale, fino alla bandiera, quella antica, con lo stemma sabaudo, fino ai pacchetti di medicazioni che sul campo i volontari usavano per soccorrere i feriti.
Inoltre nella mostra sono presenti anche una carrellata di opuscoli e pubblicazioni, che vanno dal '39 in poi. Una mostra che presenta la Cri, insomma, nella sua storia, con la popolazione, e con i bambini che sono stati aiutati. I suoi presidenti. E i suoi volontari. Come sorella Pollini. E come Pino Portaluppi, attivo volontario dal 1951, premiato all'interno dell'inaugurazione da Nicoletta Tateo, presidente del Comitato locale, insieme a sorella Teresa Bocca Piccolino, volontaria dal 1942. O come Ernestina Zorzoli, e Andrea Gusberti, premiati per i loro 15 anni di servizio. Le manifestazioni per il 75º anniversario della Croce Rossa continuano il 9 giugno, alle 21, sempre nella sala dell'affresco, in una serata medico - informativa aperta alla popolazione, e poi ancora sabato 11, alle 21, nell'auditorium delle scuole medie Robecchi, con una rappresentazione della compagnia dei giullari, mentre domenica 12 alle 11 verrà celebrata la santa messa nel cortile del Castello.
Ilaria Cavalletto