Aborti forzati in Cina, è scandalo
PECHINO.La signorina Wang Haixia ed il suo fidanzato Zhang Fang erano appena arrivati nel distretto di Feng Qiu, nel gennaio del 2002, quando sentirono bussare alla porta della loro stanza d'albergo. Era la polizia. Un poliziotto chiese loro il certificato di matrimonio, ma poichè i due giovani non avevano, disse che avrebbero dovuto pagare una multa di 500 euro. Quando Wang provò a protestare, il poliziotto la fece prendere e portare al locale commissariato. E Zhang si lasciò sfuggire: «trattatela bene, è incinta». La giovane fu portata nel posto di polizia e costretta ad abortire. La storia di Wang è stata raccontata dal sito web anti corruzione Yulun, (www.yulun.net) e sta suscitando un grande dibattito in Cina.