Il falso medico si finge infermiere: arrestato
LOMELLO. Da falso medico a falso infermiere: è di nuovo ai 'domiciliari" Piero Baschiera, 45 anni, già arrestato tre mesi fa dopo aver esercitato - per quasi 20 anni - la professione medica senza essersi mai laureato. Un mese dopo, gli era stata revocata la detenzione a domicilio. Secondo la nuova accusa si è rimesso a lavorare, questa volta come infermiere - sempre senza averne i titoli - in una casa di riposo di Valenza. «Non è vero nulla - dice Baschiera dall'abitazione del padre dove è agli arresti - mi stanno perseguitando. Ero in quella casa di riposo, a discutere di un incarico amministrativo».
«E' vero, da poco tempo avevo un nuovo lavoro, nella segreteria di un scuola privata a Valenza. Un incarico in prova, che adesso ho perso». La responsabile della scuola ha una sorella, dirigente della casa di riposo, dice Baschiera. «Qualche giorno fa «con la mia datrice di lavoro sono andato all'istituto per anziani, a discutere di un incarico sempre di tipo amministrativo che avrei potuto avere anche li». Nel mentre, sono arrivati i carabinieri: «C'è qualcuno che mi vuol male e m'ha denunciato ancora. Posso immaginare chi è: lo dirò al momento buono».
L'altra volta «ho ammesso di aver fatto il medico senza una laurea, ma senza fare del male a nessuno. Stavolta non abbasserò la testa. Sono una vittima». Da ieri mattina, intanto, Piero Baschiera è tornato agli arresti domiciliari.
La procura di Alessandria ha aperto contri di lui un nuovo procedimento per esercizio abusivo della professione. L'indagine-bis sarebbe partita dalla segnalazione di dipendenti della casa di riposo di Valenza Po. Dove i Nas di Alessandria, secondo le accuse, hanno sorpreso sul fatto Piero Baschiera al lavoro. Non più come medico, ma come infermiere. Da metà marzo, Baschiera non era più ai domiciliari in casa del padre, dopo la prima denuncia come falso laureato.
Ma aveva comunque l'obbligo di dimora a Lomello e il divieto di svolgere attività collegate alle pratiche mediche. Ieri è stato eseguito - in collaborazione con i militari della stazione di Mede - il nuovo ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari, chiesto dal sostituto procuratore di Alessandria Patrizia Nobile. «Sapevamo che Paolo si era rimesso a lavorare negli ultimi tempi, di più non diciamo», dichiarano i famigliari. Oltre al padre Bruno, 70 anni, bancario in pensione, a Lomello vivono il fratello Paolo, 41 anni, medico anestesista all'ospedale di Novi Ligure. La madre dei fratelli Baschiera invece è morta qualche anno fa. Una grave malattia la tormentava fin da quando i figli erano piccoli. Secondo la versione della famiglia, proprio da qui avrebbe origine la lunghissima finzione inscenata da Baschiera. Come il fratello Paolo, si è iscritto alla facoltà di Medicina a Pavia, ma non si è laureato.
Studiava moltissimo, però al momento di dare gli esami lo prendeva il panico e rinunciava, ha raccontato poi. Per non deludere la madre, dopo una decina di esami realmente sostenuti, ha finto di dare i rimanenti esami e infine di laurearsi, nel 1987.
Poi ha iniziato a lavorare. Con una falsa laurea, e un'autentica specializzazione in Urologia, conseguita brillantemente all'Università di Trieste. Prima dell'arresto numero uno, Piero Baschiera aveva due contratti di libera professione (come guardia medica e urologo) con strutture private nell'Alessandrino. Sette anni fa, si è sposato con un'infermiera: hanno avuto due figlie, oggi di 5 e 6 anni. Vivevano ad Alessandria, ma si stavano separando.
Secondo indiscrezioni, sarebbe stata proprio la moglie a far partire la prima indagine, che ha interrotto la carriera di 'medico" di Piero Baschiera.
I carabinieri dei Nas l'avevano arrestato, mentre faceva il turno di notte in una clinica di Acqui Terme. Contemporaneamente, venivano perquisite anche la case dei famigliari a Lomello, senza però trovare nulla di sospetto. Il padre e il fratello dicono di non aver mai intuito, per quasi vent'anni, che Piero non si fosse mai laureato. «Quando ha detto di dover discutere la tesi, non siamo andati ad assistere perchè mia madre stava male», aveva spiegato Paolo Baschiera. Dopo il primo arresto, il fratello ha detto di volersi laureare per davvero, perché la medicina è tutta la sua vita, e lui non poteva star lontano dai pazienti. Forse per questo, secondo le accuse, ci è subito ricascato. Questa volta, 'solo" come infermiere.